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Roberto Giachetti, lei che passa da anni il ferragosto con detenuti d’ogni sorta, per reati anche efferati, come mai non è andato a Regina Coeli dove sono rinchiusi i due americani coinvolti nell’omicidio del carabiniere?

«Ci sarei andato anche io, ma ci sono stato un mese fa in quel carcere e poi non potevo. Da anni, decine di volte l’anno, passo ore nelle carceri italiane per verificare le condizioni in cui vivono non solo i detenuti, tutti i detenuti, ma anche il personale di custodia, i volontari e i medici: faccio visite in cui incontro anche detenuti imputati di pluriomicidio, come quelli al 41 bis che hanno fatto stragi e che hanno accumulato secoli di galera. ...(leggi il post completo)



Al direttore

Ci sono due cose che apprezzo dell’intervista di Dario Franceschini di ieri al Corriere della Sera: la coerenza, (questa è la sua linea da un anno a questa parte) e la schiettezza (a differenza di molti altri che pensano e lavorano a questo obiettivo senza metterci troppo la faccia).

Per il resto non sono d’accordo su nulla e mi colpisce la debolezza di analisi da parte di una persona che stimo e di cui sono amico.

Dario rivendica il diritto di “aprire un tema politico senza che parta una campagna interna di aggressione”.

Sono d’accor...(leggi il post completo)








Vogliamo discutere di Roma in maniera costruttiva e non distruttiva, ed è davvero importante che Roma Bella non sia solo uno spazio di denuncia, così come non vogliamo che l’opposizione in consiglio comunale sia un’opposizione cieca e automatica, ma ragionata, coerente e capace di ascoltare tutti. Questo è lo spirito di ‎Roma Bella.

Roberto Giachetti