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Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

Primarie, a Roma sfida sull' economia


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Roma, 03-03-2016
Fonte: Il Sole 24 ore

Un confronto «soft» per usare un eufemismo. Che ha offerto poche occasioni di vero dibattito sulle questioni più urgenti per Roma. A cominciare dai temi economici. In vista delle primarie del centrosinistra in programma domenica 6 marzo (si vota dalle 8 alle 22) che incoroneranno il candidato dem per il Campidoglio (oggi il secondo confronto al Nazareno) si corre ai ripari per scongiurare il rischio flop (attesi 70mila votanti, furono 100mila nel 2013 ma in corsa c' era anche Sel, 200 seggi aperti, costo stimato sui 120mila euro).

Sei i nomi in campo. Da Roberto Giachetti, deputato Pd, renziano, considerato favorito insieme a Roberto Morassut, deputato Pd, ex assessore pesante della giunta Veltroni. In corsa anche Stefano Pedica (ex senatore Pd e Idv), il portavoce dei Verdi Giancarlo Mascia, il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi (Centro democratico) e Chiara Ferraro, ragazza autistica che rappresenta le istanze delle persone con disabilità.
Programma in cinque punti per Giachetti che si definisce «sindaco di strada». Un dossier da oltre 200 pagine per Morassut. I due candidati che abbiamo messo a confronto su temi cruciali per la città. A partire dal nodo risorse e debito oltre quota 13 miliardi.

Giachetti chiede un Patto per Roma con il Governo «con flessibilità minima per ripartire» che dovrà riguardare anche metropolitane e sicurezza. Priorità anche per Morassut: «Una parte delle risorse che oggi vengono divorate dal debito (500 milioni l' anno da qui al 2048) - spiega - devono essere dirottate sulla voce investimenti del bilancio comunale». Morassut insiste sulla necessità di sfruttare al meglio finanziamenti Ue e stimolare quelli privati dall' estero. Quanto al risanamento delle municipalizzate, Ama e Atac in primis, per Morassut servono partner industriali forti. Su Atac il deputato Pd parla anche di lotta all' evasione tariffaria, per Ama punta a incentivare la differenziata anche con la riduzione della Tari.

Sui due temi Giachetti, interpellato dal Sole 24 Ore, non ha dato risposte. Il candidato renziano chiede di censire 100 opere incompiute da terminare assegnando a ognuna di esse una data di fine lavori. Sui trasporti propone di monitorare il traffico romano attivando semafori intelligenti. Sul destino della metro C, grande incompiuta a Roma, Morassut propone di «completare la tratta già appaltata fino al Colosseo, predisponendo studi e finanziamenti per la prosecuzione fino a Clodio».
Più risorse e poteri ai municipi annuncia Giachetti. Entrambi favorevoli alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024: «Un' occasione da non perdere con il bilancio che abbiamo» dice alle agenzie il vicepresidente della Camera. «Sì ai Giochi ma gestiti senza gigantismo - precisa Morassut - il modello sia Barcellona e non Atene».


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