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Il fantasma di Verdini turba il sonno dei candidati al Campidoglio del Pd


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Roma, 04-03-2016
Fonte: Il Tempo

Denis Verdini si conferma l' uomo del momento: in vista delle primarie Pd per il Campidoglio l' ipotesi che il fondatore di Ala possa appoggiare Roberto Giachetti ha animato una noiosissima giornata al Nazareno. Un' ipotesi, un' indiscrezione, poi smentita dagli stessi di Ala, ma che ha fatto tremare il Palazzo dalle fondamenta. A cominciare dagli stessi candidati sindaco del Pd. «Vorrei una campagna elettorale che si interessi non di Verdini, ma di trasparenza e legalità», ha esordito Stefano Pedica. Mentre Giachetti, ribadendo che «si tratta di una "non notizia" già smentita», ha aggiunto: «Io mi occuperei di cosa vorrà dire gestire questa città, dicendo anche dei no e facendo scelte impopolari per il bene di Roma. Questo interessa molto di più di cosa farà il signor Verdini di Firenze. «In questa coalizione di centrosinistra meglio Verdi che Verdini», ha tagliato corto scherzando il portavoce del movimento ambientalista. Anche Domenico Rossi ha ironizzato: «Allo stesso modo potrei dire meglio Rossi che Verdini, ma faccio appello alla serietà lanciando un segnale di coerenza, trasparenza e capacità organizzativa. Queste sono turbative d' asta che si pongono fuori da quello che vogliamo noi e i cittadini». Infine, Roberto Morassut ha spiegato: «Ho apprezzato il fatto che Or fini abbia chiarito il fatto che Verdi ni non fa parte della coalizione del centrosinistra e non può partecipare alle primarie. Poiché nella dichiarazione di Verdini si parlava di un possibile appoggio alla candidatura di Giachetti sia alle primarie sia dopo, con una lista civica, ho ritenuto opportuno sollevare questo tema». Matteo Orfini, commissario Pd di Roma, scorrendo il telefonino in Transatlantico, ricorda che «ogni volta c' è lo psicodramma dell' affluenza. La prima volta che ne ho sentito parlare era il 2005, erano le primarie di Prodi. E da allora è sempre stato così, poi arrivano i dati e si vede che le persone partecipano. Anche stavolta sarà così». E ancora: «Se davvero Verdini ha voglia di primarie, convinca la destra a organizzar le. Le nostre sono off limits per chi non è di centrosinistra». Poi interviene Roberto Speranza della sinistra Pd: «Il presidente del Pd giustamente stoppa Verdini che vuol partecipare alle nostre primarie... Benvenuto tra i Gufi!!!». Nella maggioranza dem si dà per certa la vittoria di Giachetti alle primarie di domenica. Ma non si sa quale sarà l' eventuale vantaggio sull' avversario Roberto Morassut. «Dipende dall' affluenza. Se va molta gente, questo dovrebbe favorire Giachetti...», è la riflessione. Alle ultime primarie, quelle vinte da Ignazio Marino, votarono circa 100mila persone. E al di là delle vicende che hanno coinvolto il Pd romano, si confida che «alla fine quando viene data la possibilità di decidere, i cittadini partecipano».


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