Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, scorrendo o ricaricando questa pagina, ovvero cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni consulta la privacy policy


 
HOME CHI SONO ARCHIVIO RASSEGNA STAMPA VIDEO #ROMATORNAROMA
Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

Tocci, Barca, Bray Pd, un think tank per coprirsi a sinistra


Foto articolo
Roma, 18-03-2016
Fonte: La Repubblica

IL dialogo con il centro è stato avviato qualche giorno fa, durante un convegno con Acli, Cisl e Sant' Egidio. Le tre realtà potrebbero partecipare al progetto di una lista civica di cattolici e moderati. L' obiettivo è replicare lo schema anche alla sinistra del Pd, un' area che rischia ora di ritrovarsi affollata quasi quanto il centrodestra. Da quel lato c' è già in campo Stefano Fassina. Ci sarà, forse, anche l' ex sindaco Marino che ieri ha disertato un incontro sul programma promosso proprio dal candidato di Sinistra italiana. «Il mio auspicio è che qualunque decisione prenda Marino possa essere insieme a noi», afferma Fassina, preoccupato di una corsa in solitaria dell' ex sindaco.
A maggior ragione, «coprirsi a sinistra» diventa per Giachetti la parola d' ordine per evitare un' emorragia di voti che al primo turno, potrebbe rischiare di rivelarsi fatale per il candidato del Pd. Per questo non è per nulla secondario il sostegno che ieri Walter Tocci, senatore della minoranza Dem, ha annunciato nei confronti di Giachetti dai microfoni di Radio Popolare: «Stimo Fassina ma sto con il candidato Pd». Come si declinerà il sostegno di Tocci a Giachetti ancora non è chiaro.
Il vicepresidente della Camera, renziano e radicale, sta pensando di costruire una sorta di think tank che metta insieme alcune personalità del partito che possano aiutarlo sia nella fase di scrittura del programma sia per raggiungere realtà che in questo momento guardano altrove. Del progetto potrebbero far parte Tocci (vecchio amico di Giachetti, ex vicesindaco di Francesco Rutelli quando il candidato era capo della segreteria del primo cittadino) ma anche Fabrizio Barca e Massimo Bray.
Giachetti li sta sondando per valutare la disponibilità dei due ex ministri che avrebbero il compito di "parlare" a mondi diversi: il primo al popolo del Pd, quello dei circoli "commissariati" proprio in seguito al rapporto Barca, quello deluso che ha preferito non fare la fila ai gazebo del 6 marzo. Il secondo, direttore della Treccani, avrebbe il compito di dialogare col mondo della cultura a Roma. E poi c' è il ruolo che potrebbe ricoprire Roberto Morassut, lo sfidante di Giachetti alle primarie. Ieri i due si sono visti nell' ufficio a Montecitorio del vicepresidente della Camera. «Non mi ha chiesto nulla né io ho nulla da chiedere», racconta Morassut. «Solo un generico impegno sul programma».
Se poi da questo think tank possa nascere una "lista arancione" per Giachetti sarà argomento delle prossime settimane. Tra gli interessati anche pezzi di Sel e Sinistra Italiana. Ieri a tirare fuori la proposta è stato il deputato Adriano Zaccagnini.


Non ci sono commenti - Commenta l'articolo commenta