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Giachetti: "Al nuovo sindaco non servono poteri da super-eroe"


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Roma, 29-03-2016
Fonte: La Repubblica

La campagna elettorale per il Campidoglio entra nella fase calda. Non c' è ancora la data delle elezioni ma i principali concorrenti sono ormai tutti in campo. Manca solo Ignazio Marino, che in attesa di sciogliere la riserva sulla sua scesa in campo, questa settimana presenta il libro sui suoi mesi in Campidoglio. I sondaggi sono dalla parte dell' avvocato pentastellato Virgina Raggi. Il Pd cerca di rimediare. Dopo la campagna anti-Raggi su Acea ("Con la sue dichiarazioni ha procurato ai romani un danno di 70 milioni di euro", è stato il messaggio rilanciato su media e social), riprende la parola Roberto Giachetti.

"Jeeg Robè", come si è ribattezzato il candidato Pd, non si è fermato neppure a Pasquetta e in un gioco di rimandi al film culto "Lo chiavano Jeeg Robot" in un post su Facebook ha spiegato che «per fare bene il sindaco di Roma ci vorrebbero i superpoteri. Come quelli che scopre di avere Claudio Santamaria nello straordinario film di Mainetti dopo aver fatto un bagno proprio qui. Ma forse no. Forse per fare il sindaco di Roma bastano poteri "normali". La serietà e l' esperienza. La capacità di ascoltare le voci dei cittadini e non le chiacchiere del Palazzo». Poi ha aggiunto: «Il potere di dire no a chi ha più potere di te. Il potere di una storia pulita e di un futuro libero. Il potere di chi non si è mai fatto sedurre dal potere. Se ho questi poteri oppure no, sarete voi a deciderlo, con il vostro voto».
Ma «nel frattempo», dice Giachetti «il tuffo nel Tevere me lo risparmio. Jeeg Robè può aspettare». Il tutto con una sua foto scattata nello stesso punto dove Santamaria, nel film, si trasforma in eroe metropolitano dopo un tuffo nel fiume per sfuggire all' arresto. Ma a infastidire la campagna elettorale di Giachetti potrebbe arrivare anche l' ex sindaco Ignazio Marino che mercoledì e giovedì presenterà il libro "Un marziano a Roma": le ultime indiscrezioni danno in ribasso l' ipotesi di una sua candidatura ma i giochi sono ancora aperti.

Sulla divisione interna al centrodestra, su Facebook, interviene invece il candidato Francesco Storace: «La presunzione dei candidati preferiti dal cosiddetto centrodestra lascia gli elettori attoniti. Giachetti e Raggi come potenziali candidati al ballottaggio sono la conseguenza di un atteggiamento folle e autodistruttivo. Noi concluderemo lunedì le operazioni di raccolta delle candidature per la lista Storace sindaco».


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