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Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

L'intervista: "Dico no alle cene stile-Buzzi e ai finanziamenti in contanti"


Foto articolo
Roma, 12-04-2016
Fonte: Il Fatto Quotidiano

Niente cene di finanziamento, niente manifesti, niente fondi in contanti. E una mossa: "Farò vagliare i candidati delle sette liste che mi appoggiano all' Antimafia: spedirò gli elenchi tra il 19 e il 20 aprile, appena le liste saranno chiuse". Roberto Giachetti, il candidato sindaco del Pd a Roma, ammette: "Devo dare un segnale di discontinuità, in questa città c' è stata Mafia Capitale". Renziano e radicale, prova a risalire la corrente. Dopo la mafia che ha infettato il suo partito, dopo gli arresti, dopo l' Ignazio Marino cacciato con le firme dal notaio, e con un Pd ancora commissariato.

Vuole farsi controllare le liste. Ma lei che misure preventive ha adottato?
Tutti i candidati dovranno presentare un certificato dei carichi pendenti, e dovranno sottoscrivere un codice d' onore, ossia un documento in cui assicurano che non sono indagati e che non hanno conflitti d' interesse.

Poi le liste in Antimafia.
Sì, ma il 19 le metterò anche sul mio sito. Voglio che controllino anche i cittadini, prima che vengano depositate.

Vuole rifare l' immagine al Pd?
Devo garantire in ogni modo che le liste siano pulite. A Roma abbiamo avuto Mafia Capitale: è doveroso che le vagli anche l' Antimafia.

Non si fida dei suoi.
Non nutro pregiudizi, ma per ogni lista ci saranno 48 nomi: non posso conoscerli tutti. E comunque farò controllare anche la mia posizione.

Sta scrivendo le liste con le correnti?
Quella del Pd la stilerà interamente il commissario romano del partito, Matteo Orfini. Io non ci metterò bocca. Ma gli ho dato i parametri. Quelli che ho appena spiegato, assieme alla richiesta di un reale rinnovamento. Chi ha già fatto a lungo il consigliere comunale sarà meglio non inserirlo.

E la sua lista civica?
Sarà una civica vera. Per dire, ci saranno un medico dell' ospedale militare del Celio e una scrittrice che si occupa di anoressia.

E la giunta?
La costruirò io da solo, in una stanza. La annuncerò il 21 maggio, tutta. Sarà composta prevalentemente da politici, ma i consiglieri comunali non ne faranno parte.

Quando il programma?
Sempre il 21 maggio.

Dove prenderà i soldi per la campagna?
Nel recente passato del Pd romano ci sono anche le cene di finanziamento con Salvatore Buzzi, volto di Mafia Capitale. Non farò cene, e non accetterò soldi in contanti. Solo finanziamenti da privati, tracciabili, tramite bonifici bancari o carta di credito. L' ho già fatto per le primarie. Non basterà. Chiederò aiuto al Pd.

Quanto le serve?
Non so ancora. Di certo non farò manifesti abusivi. Piuttosto, se scopro qualcuno delle mie liste che ne affigge in spazi non autorizzati sarò il primo a fargli campagna contro.

A proposito di primarie: alcuni capibastone dem l' hanno appoggiata. Ora le chiederanno posti e favori…
Evitino di venirmi a trovare se pensano questo. Io non tratto con nessuno.

Neppure con i costruttori? A Roma comandano loro.
Ascolterò tutte le proposte, a patto che rispettino la legalità e la sicurezza. Ma mi terrò le mani libere. Non accetterò finanziamenti da grandi imprenditori.

Lei e il Pd avete attaccato la candidata dei 5Stelle Virginia Raggi per aver detto che cambierebbe i vertici di Acea, la municipalizzata dell' acqua. Lei cosa farà con i vari management?
Li incontrerò e poi farò le mie valutazioni. Ad alcuni posso già riconoscere un lavoro importante. Per esempio, il dg di Atac (Trasporti) Marco Rettighieri sta facendo pulizia.

Secondo le opposizioni, Giachetti venderà l' Atac.
Sciocchezze, come si fa a privatizzare un' azienda in queste condizioni? L' ho spiegato mille volte. Per altre in deficit valuteremo. Sarebbero soldi utili.

Il Campidoglio è gravato da 12 miliardi di debiti. E non conosce il 43 per cento dei propri creditori. Che si fa?
Si rimedia a nodi di base. Il Comune usa solo il 30 per cento dei fondi per gli investimenti, perché non c' è progettazione. E non accede a ingenti finanziamenti europei. Sono soldi da recuperare.

Il Comune è un pachiderma.
Destinerò soldi e personale ai 15 municipi. Attuerò un vero decentramento, anche nelle competenze. Solo sull' area verde di una scuola hanno voce tre enti diversi: non è sensato. E poi tutta l' attività comunale dovrà essere monitorabile dal sito. Rifaremo la macchina amministrativa.

Roma è la città degli appalti senza gara.
Costruiremo una cabina di regia, il Comune dovrà sapere tutto su ogni contratto.

Chi è l' avversario più pericoloso? La Raggi?
Io rispetto tutti. Sarà una corsa serrata, conto di vincerla.

Ha visto che caos a Potenza?
Io ho presentato proposte di legge per la trasparenza dei bilanci delle fondazioni.

Renzi attacca pm e intercettazioni.
Non attacca i magistrati, chiede solo che facciano le sentenze più velocemente. Mi pare lecito e giusto.

Non ha detto solo questo. Parla di "aggressione mediatica", accenna ai poteri forti.
Non esistono poteri forti, esistono poteri deboli. Ossia casomai è debole la politica, se non sa darsi trasparenza.

Lei andrà a votare nel referendum sulle trivelle del 17 aprile. Ma cosa voterà?
Voterò no, questo referendum è inutile. Ma sull' astensione non sono d' accordo con Matteo. Io ho sempre votato.


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