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Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

Giachetti al Corriere «Abbasso la Tari del 20%»


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Roma, 18-05-2016
Fonte: Corriere della sera

Pulizia della città, riorganizzazione dell’Ama e ciclo dei rifiuti, priorità del decoro della città: sono questi i temi in merito ai quali nessun politico che ambisca al governo di Roma può sottrarsi. E dunque nell’ottica di contribuire a rendere più evidenti le varie posizioni dei candidati il Corriere della Sera ha chiesto oggi a Roberto Giachetti di offrire ai lettori delle risposte.

Tutti voi candidati al Campidoglio avete parlato della chiusura del ciclo dei rifiuti. Come lo realizzerete? Con quali investimenti? E soprattutto: in quanto tempo?
Il ciclo dei rifiuti è a portata. Abbiamo aumentato la differenziata, sull’efficientamento Ama si sono fatti passi importanti. Se adottiamo mosse chiare siamo pronti a smettere di pagare per i nostri rifiuti. Differenziata al 65%, Porta a Porta spinto, tariffa puntuale, raccolta semplificata. E, poi, ecodistretti per trasformare il rifiuto in prodotto e minicompostaggi per frazione organica in 18 mesi. Con 200 milioni di investimenti ne risparmieremo ogni anno oltre 80, consentendoci di arrivare ad un abbattimento della Tari fino al 20%.

Spazzamento della città. Qual è il modello, italiano, europeo o mondiale al quale vi ispirate? Come pensate di riformare la struttura organizzativa (e quindi le modalità 1 di lavoro) dell’Ama?
Ama è stata recentemente riorganizzata con notevoli benefici. Ma non basta. Dobbiamo portare fino in fondo questa rivoluzione. Per quanto riguarda lo spazzamento serve un piano che: (1) individui le aree a rischio, (2) stabilisca i tempi di intervento, (3) permetta di verificare i risultati. Roma sarà divisa in 360 zone più facili da pulire e gestite da un responsabile. Rivoluzione digitale e Gps per migliorare il controllo, e la creazione di isole ecologiche contro i rifiuti ingombranti.

Ci indicate una priorità per il decoro della Capitale? E come pensate in linea generale di affrontare una questione tanto complessa?
La priorità è concludere la riforma dei cartelloni, con un bando di gara internazionale per lotti, per una città più ordinata e senza abusivi. Avvieremo una lotta più incisiva al degrado con un piano di telecamere e un nucleo specializzato per il decoro nella Polizia municipale, che agirà in collaborazione con Ama. Promuoveremo l’uso delle tecnologie digitali da parte di dipendenti comunali e cittadini per colpire chi compie atti di vandalismo. Dotare di palmari gli «spazzini» non è una boutade: è una strategia per usare al meglio chi è già in strada tutto il giorno.


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