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Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

Giachetti risponde «Cara Roberta, ho bisogno soprattutto dei giovani»


Foto articolo
Roma, 21-05-2016
Fonte: Corriere della sera

"Dal sindaco vorrei" - rubrica del Corriere della Sera ed. Roma

«Esca dal suo ufficio, giri per Roma e parli con noi giovani»
Dal sindaco vorrei che prendesse il suo incarico con dedizione e senso di responsabilità nei confronti di una città grande e importante come Roma che ha però evidenti difficoltà. Vorrei un sistema di trasporti che funzioni, con più corse che permettano a studenti e lavoratori di ottimizzare il loro tempo. Vorrei che si occupasse di edilizia scolastica: tantissimi istituti romani sono in condizioni pessime. Vorrei che redigesse un piano di riqualificazione delle periferie, zone con elevate potenzialità ma mai realmente sfruttate e lasciate a loro stesse. Vorrei che stanziasse fondi per aprire spazi per i giovani e che si confrontasse con loro e con le altre parti sociali per avvicinarsi alle reali necessità dei cittadini. Vorrei che promuovesse iniziative per valorizzare il grande patrimonio storico, artistico e culturale che Roma possiede. Vorrei che comprendesse quali sono le priorità e le affrontasse in maniera trasparente non nascondendosi dietro ipocrisie o false promesse, perché non ne abbiamo bisogno. Vorrei che facesse progetti per creare comunità, che si recasse nelle scuole a parlare con gli studenti di come vanno le cose e mostrare loro risultati concreti così che possano credere che cambiare e migliorare è possibile se si è uniti e c' è un impegno da parte di tutti. Vorrei che non si chiudesse nel suo ufficio, ma che ogni tanto scendesse a farsi un giro per vedere come si vive nella città di cui è il primo cittadino, perché vivere Roma significa capirla e amarne ogni aspetto.
Roberta Troksy

«Cara Roberta, ho letto il tuo intervento nella rubrica del Corriere Dal sindaco vorrei : tu e gli altri giovani romani siete il futuro di questa città. Ho dedicato un intero capitolo del programma a voi, si intitola "Il Futuro". Investirò molto nella manutenzione delle scuole, in coordinamento con il piano regionale e quello nazionale. Voglio scuole più sicure, più belle e aperte fino a sera per accogliere attività culturali e creative per gli studenti e gli altri abitanti del quartiere. Le scuole ospiteranno progetti auto-gestiti dai ragazzi di rigenerazione del quartiere e cooperazione allo sviluppo locale, insieme alle associazioni e agli esperti attivi nel territorio. Da pomeriggio a tarda sera le scuole saranno spazi per Fablab e Coworking, teatro e musica, sport e arte. E ancora, ci saranno progetti contro la dispersione scolastica e attività di recupero scolastico pomeridiano, scuole di lingua, formazione permanente e orientamento. Le scuole saranno anche sale cinematografiche di periferia e custodi della memoria storica del quartiere. Per cambiare Roma ho bisogno di coinvolgere tutti i romani, i giovani cittadini soprattutto».
Roberto Giachetti


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