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Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

Giachetti, nel team la Turco e Sabella


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Roma, 24-05-2016
Fonte: La Repubblica

Sei donne e tre uomini: e già questa è una novità, perché mai in una giunta cittadina, men che mai a Roma, il gentil sesso ha fatto la parte del leone. Anche se gli ultimi tre nomi dell' esecutivo che verrà, se il centrosinitra vincerà le elezioni, vengono tenuti coperti per prudenza, vicesindaco compreso, non sia mai lo sfidante Stefano Fassina - che ieri ha chiuso le porte di Si a ogni ipotesi d' intesa al ballottaggio col Pd («Non ci sono le condizioni per una convergenza programmatica») - infine non ci ripensi. Ancora: assessori designati due settimane prima del voto, altro inedito assoluto, «una scelta di rottura fatta senza filtri, riunioni di partito, caminetti». Annunciati per di più in diretta Facebook. La prova che «da una parte ci sono staff anonimi che guidano e telecomandano le decisioni, dall' altra una squadra autorevole al servizio della città». E pure il M5s è servito.
Non si smentisce il renziano Roberto Giachetti. Gioca d' anticipo e sfrutta l' effetto sorpresa. Soprattutto nella composizione del suo team. Per quasi un terzo proveniente dalla giunta Marino, che il "suo" Pd ha deposto. Due con la stessa delega di prima: Silvia Scozzese al Bilancio, il maestro di strada (già sottosegretario all' Istruzione) Marco Rossi Doria alla Scuola. Uno con un ruolo più tecnico: il giudice Alfonso Sabella, già titolare della Legalità, farà - se i romani vorranno - il capo di gabinetto.
Di politico puro, oltre al candidato sindaco, per adesso c' è solo l' ex ministra alla Salute Livia Turco, che piange di felicità: «Quando Roberto mi ha chiamato pensavo scherzasse», dice, «io sono una donna rigorosamente di sinistra, mi ha stupito». Gli altri - chi più chi meno - appartengono invece alla società civile: dalla dirigente penitenziaria Carla Ciavarella all' ex questore Tagliente, dall' ingegnere Stefania Di Serio al giornalista Marino Sinibaldi, incaricato a Cultura e Turismo.
«Tutti romani per nascita, adozione o scelta», che «amano questa città e vogliono impegnarsi per tornare a farla splendere», spiega Giachetti, espressione non «di partito, correnti o lobby, ma professionisti che nella maggior parte dei casi fanno lavori bellissimi e pagati meglio dei ruoli a cui li chiamo». Esulta il Pd. «Bravo Roberto, bellissima squadra», twitta il governatore Zingaretti. «Persone serie, competenti e appassionate», si congratula Orfini, seguito da mezzo Parlamento. Critici gli avversari.
Di «mancanza di rispetto per i romani» parla la sfidante FdI Giorgia Meloni. Con la Lista Marchini ad attaccare: «Più che giunta Giachetti sembra un Marino-bis».


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