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Giachetti, le 12 mosse per la rimonta


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Roma, 10-06-2016
Fonte: La Repubblica

«Ci sono due milioni di elettori da convincere e ogni voto va ripreso da zero. Siamo solo io e lei, le mie idee e le sue. La sfida è ricominciata, anzi non è mai finita». Poggia su un programma strutturato in 12 "cantieri" e un modello molto preciso di città - più efficiente, moderna, giusta, all' altezza delle grandi capitali del mondo - la rimonta che il piddino Roberto Giachetti sogna sulla grillina Virginia Raggi. La visione di una "Roma che torna Roma", per dirla con lo slogan coniato dal centrosinistra per la sua campagna elettorale più difficile. Dal sostegno alle Olimpiadi alla lotta alle diseguaglianze sociali, dal prolungamento delle metropolitane alla manutenzione stradale, 96 pagine di progetti e interventi concreti: alcuni da realizzare subito, entro i primi 100 giorni da sindaco, altri mutuandoli dalle migliori esperienze in giro per l' Europa. E perciò, se la prima cosa da fare è rivoluzionare la macchina amministrativa, un mostro di oltre 23mila dipendenti ormai fuori controllo - lasciando al Campidoglio le sole funzioni di programmazione e indirizzo e delegando ai 15 municipi la gestione dei servizi ai cittadini, con maggiori poteri e autonomia finanziaria, così da realizzare un Comune di prossimità - diverse proposte sono mutuate da oltre confine. Da Parigi, il progetto sicurezza prevede di mettere in rete, per arginare la microcriminalità, tutte le telecamere pubbliche e private, collegate a un' unica centrale operativa. Da Barcellona, la Fabbrica della creatività, ovvero luoghi dove startup e imprese creative potranno insediarsi a canoni agevolati, ricevendo finanziamenti per crescere. Da Amsterdam e Londra, il "night manager", il sindaco della notte. Con un' unica ossessione: restituire alla città decoro, pulizia, normalità. Per farla tornare a essere: Roma.

  1. Tasse Rinegoziare il super debito e stop sprechi «Abbassare le tasse a Roma è possibile», dice Giachetti. Che nei primi cento giorni da sindaco intende avviare una doppia rivoluzione: iniziare il risanamento dei conti per ridurre il prelievo fiscale e trasformare la macchina amministrativa. Il primo obbiettivo si potrà raggiungere, innanzitutto, aprendo un tavolo col governo per la ristrutturazione del debito, oltre 13 miliardi di euro, che consentirà di liberare risorse fresche e far ripartire gli investimenti. Inoltre il titolare del Bilancio sarà anche assessore alla spending review: con una task force dedicata definirà nei primi sei mesi un piano per l' eliminazione degli sprechi e delle spese inutili, per mettere a reddito l' enorme patrimonio immobiliare del Comune e combattere l' evasione.
  2. Strade Asfalto rifatto con appalti internazionali Sul fronte della manutenzione, Giachetti vuol suddividere Roma in 4 lotti. Con gare internazionali saranno selezionate le imprese che dovranno curare il manto stradale, e inoltre arriveranno regole chiare sui responsabili dei lavori. Contestualmente sarà attivato il numero verde 06-zero-buche: ogni cittadino, «su chiamata come i taxi», potrà segnalare le strade sconnesse e ottenere un intervento in 48 ore da parte delle task force municipali. Per i rifiuti si punterà sulla "chiusura del ciclo", trasformando la spazzatura in una risorsa. La differenziata sarà portata al 65% in 5 anni con il porta a porta. Entro 18 mesi, verranno create "isole ecologiche" per gli ingombranti, centri per il riuso, minicompostaggi per l' organico. Con 200 milioni di investimenti se ne risparmieranno ogni anno oltre 80. Obbiettivo: diminuire la tariffa del 20 per cento.
  3. 150 bus nuovi e altre quattro linee di tram La sfida è far risparmiare ai romani 30 minuti al giorno persi quotidianamente nel traffico. Puntando sulla cura del ferro: più metro, più tram, più bici. La linea B verrà prolungata e la C portata fino a Roma Nord. Ci saranno quattro nuove linee tranviarie. Le corsie preferenziali raddoppieranno da 63 a 150 chilometri, cominciando da via Tiburtina. Sulla Nomentana sorgerà una ciclabile che guarda al Grab (grande Raccordo Anulare delle bici). Inoltre, entro i primi 100 giorni, è previsto l’acquisto di 150 nuovi bus. Di pari passo, nel giro di tre mesi verrà completato il censimento delle opere rimaste incompiute per problemi amministrativi, finanziari, incuria. E quindi avviato un programma di rigenerazione urbana, con tempi certi e costi definiti, dando priorità agli immobili più lontani dal centro Sport
  4. Olimpiadi e impianti in periferia «Le Olimpiadi sono una straordinaria opportunità di ricchezza e sviluppo», ha sempre detto Giachetti. E perciò la candidatura ai Giochi 2024 sarà supportata garantendo trasparenza, sostenibilità dei lavori, interventi di rigenerazione urbana e impianti sportivi diffusi, soprattutto in periferia. Ma siccome non di soli grandi eventi si vive, il progetto "La Cultura adotta un Municipio" partirà subito: ogni anno le istituzioni culturali sostenute con finanziamenti pubblici, dall' Auditorium al Teatro di Roma, porteranno la loro programmazione, spettacoli e concerti, anche in uno dei 15 municipi cittadini a rotazione. Sul fronte turismo, la tassa di soggiorno sarà trasformata in tassa di scopo con cui finanziare la promozione e interventi per il decoro e la modernizzazione della città.

Rassegna stampa - La Repubblica


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