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Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

Giachetti a Repubblica "A D' Alema dirò che vuol solo abbattere Renzi"


Foto articolo
Roma, 30-08-2016
Fonte: La Repubblica

«Per tre mesi D' Alema ha detto che ero inadeguato a correre come sindaco di Roma, poi ventiquattr' ore prima ha detto che avrebbe votato secondo le indicazioni del partito, alla fine chissà…». A Roberto Giachetti, il candidato primo cittadino del Pd sconfitto alle ultime amministrative da Virginia Raggi, vice presidente della Camera, renziano di ferro, resta il dubbio. Tuttavia i due dem, Giachetti e D' Alema, si confronteranno sul referendum costituzionale alla Festa dell' Unità di Roma il 16 settembre.

Giachetti, già su Twitter circola la battuta su dove comprare il biglietto per assistere al suo match con D' Alema. Lei ha un certo coraggio.
«Ma no! Penso che siano utili i dibattiti liberi e franchi soprattutto sui temi di cui parliamo da decenni come le riforme. E il fatto che ci siano posizioni contrastanti è un ottimo modo per portare ad affrontare la discussione nel merito delle questioni".

In campagna elettorale i toni tra di voi erano aspri.
«Dopo che lui aveva fatto un endorsement al contrario, io ho twittato che "tanto dove c' è D' Alema si perde…", ma era una battuta. Comunque mentre mi battevo con le unghie e con i denti per fare vincere il centrosinistra al Campidoglio, D' Alema tra le tre opzioni che aveva - appoggiarmi, stare zitto o esprimere il suo dissenso - ha scelto la terza. Se quando era segretario, un candidato del partito fosse stato impallinato dalle sue stesse file, non avrebbe gradito».

Se pensa davvero che dove c' è D' Alema si perde, ora che l' ex premier sta con il No, dovrebbe essere ottimista...
«Il problema vero è che D' Alema rappresenta un posizione di conservazione. Io penso che la riforma costituzionale sia perfettibile ma gli elettori andranno a votare con la consapevolezza che dopo 30 anni di discussioni a vuoto - compreso il periodo in cui D' Alema ha avuto un ruolo come presidente della Bicamerale - finalmente siamo arrivati a mettere in campo una riforma strutturale della Costituzione ».

Confrontarsi è anche il modo per allontanare il fantasma della scissione che circola dentro il Pd?
«Sono convinto che la scissione venga minacciata e mai praticata, perché coloro che agitano questo spauracchio sanno perfettamente che gli conviene molto di più lucrare bombardando dalla mattina alla sera il Pd stando dentro piuttosto che uscendone. Come si vede dalla sorte di coloro che sono usciti dal partito».

E D' Alema è capofila di quella parte?
«Più che un capofila, è uno che dichiaratamente vuole abbattere Renzi, il governo Renzi e il Pd che democraticamente è a guida Renzi ».


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