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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Roma: risorse per la vivibilità, altro che pistole


Roma, 28-01-2009

La decisione del consiglio comunale di Roma di dotare di armi i vigili urbani, dopo oltre 30 anni, ha un sapore nostalgico di ritorno al far west e ai pistoleros.

Qualcuno forse ricordera’, proprio 30 anni fa, il caso di Alberta Battistelli, la ventunenne uccisa dai colpi di pistola sparati da un vigile perche’, ‘’con manovre sospette'’, tentava di entrare con la sua auto nell’isola pedonale di Santa Maria in Trastevere (link). Ma non è tanto la potenziale pericolosità di tale scelta che mi preoccupa, quanto il fatto che misure che prevedono comesoluzione le armi non incideranno in alcun modo sulle cause e le ragioni profonde degli episodi di violenza che si sono verificati nelle ultime settimane a Roma.

Affermare poi che tali armi garantirebbero la difesa personale dei vigili è semplicemente demagogico, anche perche’ si sa che per attivita’ ritenute particolarmente a rischio questi hanno gia’ armi in dotazione. Alemanno farebbe meglio a stanziare risorse per migliorare la vivibilita’ del territorio, magari intervenendo sull’illuminazione delle strade, aumentando i presidi nelle zone piu’ a rischio o incentivando l’integrazione sociale, anziche’ sprecare soldi pubblici con iniziative discutibili e del tutto inutili ad affrontare le emergenze della nostra citta’.


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