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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Schiena dritta anche davanti al Papa


Roma, 13-01-2009

Ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha partecipato all’udienza generale in Vaticano incontrando Benedetto XVI, insieme al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, e a quello della Provincia Nicola Zingaretti.

Ebbene a mia memoria non ricordo di aver visto in Campidoglio così tanti baciamani e genuflessioni nei confronti del Papa come quelli di cui Alemanno ha dato mostra nell’incontro col Pontefice. Al di là di ogni differenza mi sembra che Alemanno si sia dimenticato di essere il sindaco di tutta la città, e quindi se nelle udienze private e’ libero di fare come crede, come rappresentante di tutti i cittadini di ogni orientamento culturale e religioso avrebbe invece il dovere in pubblico di limitare il suo zelo e la sua foga.

Quando lavoravo in Campidoglio ricordo bene che Francesco Rutelli, pur con la sua sensibilita’ personale di cattolico praticante e nel rispetto che si deve a un Pontefice, ha sempre tenuto ben distinto il piano personale da quello della istituzione che ha servito. Al contrario mi pare che il fervore di Alemanno e una certa ansia di accreditamento abbiano, in quest’occasione, passato il limite che il suo ruolo gli imporrebbe.


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