Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, scorrendo o ricaricando questa pagina, ovvero cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni consulta la privacy policy


 
HOME CHI SONO ARCHIVIO RASSEGNA STAMPA VIDEO #ROMATORNAROMA
Roberto Giachetti > Politica > articolo

Legge elettorale: Franceschini e Quagliariello "Gemelli Diversi"?


Foto articolo
Roma, 22-05-2013

Dopo aver ascoltato il Ministro Franceschini all’assemblea dei Deputati PD ed il Ministro Quagliariello alle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato, constato che sulla questione relativa all’intervento di “salvaguardia” dicono cose simili ma non uguali. In realtà, ciò che non le rende uguali è una diversità sostanziale anche e soprattutto sul punto di caduta.

Franceschini sostiene che al vertice di maggioranza di oggi si è raggiunto un accordo “sulla necessità di una norma di salvaguardia. Quello che poi ci sarà scritto lo vedremo nei prossimi giorni”.

Quagliariello ha detto che è “necessario un intervento di salvaguardia” ma ha anche aggiunto “che renda certamente costituzionale il sistema vigente”.

Senza fare commenti mi permetto di suggerire al Governo di concentrarsi sugli impegni assunti nelle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio: sulle riforme costituzionali e ad una definitiva legge elettorale omogenea a tali scelte. Per quanto riguarda l’immediato, il cosiddetto intervento di “salvaguardia” lasci che sia, come naturale e come giusto nella libera decisione del parlamento e dei singoli parlamentari.

Ne guadagneremmo tutti.


Non ci sono commenti - Commenta l'articolo commenta