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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Riforme, domani le mozioni. Giachetti ripropone il Mattarellum


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Roma, 28-05-2013
Fonte: La Repubblica

«Mozioni differenti con ampia base comune». Gaetano Quagliariello, ministro delle Riforme, annuncia che il dibattito sulle riforme costituzionali si aprirà domani senza un documento unitario tra maggioranza e opposizione. Ma anche senza chiusure da parte del movimento di Grillo che, anzi, apre al dialogo. Il nodo principale al momento resta la legge elettorale, con il Pd contrario ad apportare solo lievi modifiche al Porcellum e largamente orientato a favore di un ritorno al Mattarellum (sponsorizzato anche da M5Stelle e Sel) e il Pdl disponibile invece solo a piccoli ritocchi in attesa della riforma costituzionale, per rimodulare il sistema elettorale solo alla fine del percorso.

Ieri è stata la giornata delle consultazioni con le opposizioni per i ministri delle Riforme, Quagliariello e dei Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini. In mattinata hanno incontrato gli esponenti di Fratelli d' Italia, dopo pranzo Sel, in serata il M5S. «Sel - dice Gennaro Migliore, capogruppo alla Camera - valuterà se presentare o meno una sua mozione. O se aderire a quella di maggioranza».
«Noi - twitta - vogliamo abolire subito il Porcellum e reintrodurre il Mattarellum».

Analoga la posizione dei grillini. «Faremo di tutto - dichiara Roberta Lombardi, capogruppo M5S - per cambiare l' attuale legge innanzitutto in via transitoria». Una posizione, questa, che ha suscitato l' ottimismo di Quagliariello: «Il dato positivo è che il M5S non ha posto pregiudiziali». Dai grillini, ha detto ancora il ministro, «è giunta l' indicazione di trovare un modo su come ampliare la consultazione ai cittadini. E su questo il governo ha dato la sua disponibilità».

Scettico, invece, Fabio Rampelli, cofondatore di Fratelli d' Italia, per il quale «la riforma elettorale col ritorno al Mattarellum, come anche l' abolizione del finanziamento ai partiti o l'indennità ai ministri, sono trovate demagogiche». Nelle intenzione del governo lemozioni non dovrebbero entrare nel merito delle modifiche alla legge elettorale, limitandosi all' impegno di modificarla entro luglio o comunque prima dell' intervento della Corte Costituzionale.

Tuttavia domani potrebbe aprirsi una partita a sorpresa. Il vicepresidente della Camera Roberto Giachetti, ha infatti raccolto cento firme intorno a una mozione per il ritorno al Mattarellum. Per lui, va detto, è quasi una battaglia personale: nella scorsa legislatura aveva fatto una sciopero della fame durato quattro mesi per perorare questa causa. Ma se la mozione di Giachetti sarà messa al voto, su di essa potrebbero convergere i voti di M5Stelle, Sel e una parte del Pd. E l' impegno ad un ritorno al Mattarellum potrebbe essereapprovato.


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Casta & Cosche e Porcellum

Temono sopratutto l’uninominale. Temono un sistema in cui un personaggio stimato a livello locale possa organizzare un Comitato Elettorale che sostenga la sua candidatura Temono che questo Comitato Elettorale trovi il sostegno delle Associazioni di volontariato operanti al livello locale Temono di perdere il privilegio di essere loro , attraverso le liste , a indicare chi può andare o non andare in Parlamento . Il popolo se proprio INSISTE , può limitarsi ad esprimere una preferenza .. limitarsi quindi a correggere una posizione in graduatoria E ad insistere sono quasi sempre le mafie , anch’esse attive a livello locale La premiata ditta Casta & Cosche NON vuole il collegio uninominale Io voterà solo se ripristineranno i collegi uninominali . Per una questione di principio . Almeno ci mettono la faccia ! ed è più facile controllarli : ogni collegio ha un solo rappresentante cui il Territorio può (e dovrebbe) chiedere conto. Di più : io farei anche una riforma che permetta al Territorio del collegio uninominale di sfiduciare e mandare a casa il proprio delegato al parlamento - e rivotare di nuovo per un nuovo delegato , per la stessa Legislatura Insomma , ci vuole anche un cambiamento culturale : il parlamentare deve rispondere al territorio = TUTTI i cittadini-elettori ! Adesso , se va bene , risponde solo ai propri CLIENTES (capibastone che gli garantiscono il voto di un tot di famiglie) www.cantonenordovest.wordpress.com

Inviato da Massimo Valentini il 29-05-2013alle 01:26