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Giachetti e Anzaldi scrivono a Tarantola «La Rai dia risonanza al Caso Paula Cooper»


Foto articolo
Roma, 19-06-2013
Fonte: AdnKronos

«In considerazione della visione che ha piu' volte manifestato per il ruolo del servizio pubblico, ci permettiamo di chiederLe di valutare se, in questo particolare momento storico, non sia il caso che la Rai dia la massima risonanza ad una notizia che riteniamo possa arricchire la nostra societa' e rappresentare un caso di riflessione interessante per i giovani di oggi come quello del caso di Paula Cooper».

E' quanto scrivono i deputati del Pd Roberto Giachetti e Michele Anzaldi, in una lettera alla presidente del Cda Rai, Anna Maria Tarantola.

«La notizia della liberazione di Paula Cooper - scrivono i due deputati - la bambina americana che nel 1986, a soli quindici anni, fu condannata alla sedia elettrica, pena tramutata poi in 60 anni di carcere, per aver ucciso l'insegnante di religione, è a nostro avviso un fatto epocale per tutti coloro che si battono quotidianamente per i diritti civili. Ci sono tante associazioni, come Amnesty e i Radicali. C'e' il mondo cattolico, che nel 1987 vide Giovanni Paolo II, uno dei papi piu' amati e apprezzati a livello mondiale, rivolgere il proprio appello al perdono al governatore dell'Indiana. Ci sono, pero', tanti cittadini e tanti giovani, contrari alla pena di morte».

«La storia di Paula Cooper ha aperto negli anni - aggiungono Giachetti e Anzaldi - fitti dibattiti e riflessioni sul ruolo della detenzione e nel suo nome sono state portate avanti tante battaglie: celebre la sua frase durante un'intervista al network americano CBS, "il carcere serve a riabilitare soltanto coloro che vogliono farsi riabilitare". Oggi, dopo 27 anni, la storia di Paula Cooper e' l'emblema della riabilitazione ed e' giusto che la Rai ne dia conto».


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