Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, scorrendo o ricaricando questa pagina, ovvero cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni consulta la privacy policy


 
HOME CHI SONO ARCHIVIO RASSEGNA STAMPA VIDEO #ROMATORNAROMA
Roberto Giachetti > Politica > articolo

Legge elettorale, Giachetti: «Il Pd si muova o è resa totale al Cavaliere»


Scarica l'estratto dalla pagina del quotidiano

Foto articolo
Roma, 25-07-2013
Fonte: La Repubblica

Ammazzare il Porcellum? Roberto Giachetti ci riprova. Gli è andata male con i lunghi scioperi della fame nella scorsa legislatura, gli è andata male con la mozione pro Mattarellum, ora la nuova invenzione del deputato Pd si chiama "procedura d' urgenza". Punta a tirare fuori dai cassetti del Parlamento i progetti di legge per tornare al Mattarellum.

Ci siamo?
«Ho raccolto già 40 firme e ne servono solo 10, ma da qui a fine mese conto di raggiungere una cifra politicamente significativa».

Chi firma?
«Deputati di tutti i gruppi, tranne Lega e Fratelli d' Italia».

Con la mozione è già a andato a sbattere...
«Non sono io che sono andato a sbattere, semmai il Pd. Il tema di una legge di salvaguardia per superare il Porcellum l' ha tirato fuori per primo il nostro premier. Ed è stato sempre Letta, in Parlamento, a dichiarare la sua preferenza per il Mattarellum. Il ministro Franceschini ha pure indicato nel 31 luglio la data entro la quale la legge di salvaguardia avrebbe dovuto essere approvata».

Ci siamo quasi, no?
«A fine luglio ci siamo arrivati ma quelle del governo restano solo parole».

Il governo secondo lei sta remando contro?
«Temo che pensino a un' operazione di "cosmesi" sul Porcellum che peggiorerebbesoltanto la legge esistente utilizzando l' alibi della Corte costituzionale ».

Lei è malfidato. I ministri Quagliariello e Franceschini, e il premier Letta, hanno sempre detto che la materia elettorale è nelle mani del Parlamento. Il governo è neutrale...
«Se è vero, lascino libero il Parlamento di decidere, senzaentrare a gamba tesa come hanno fatto con la mia mozione sul Mattarellum».

Lei vive sulla luna: lo sa cosa accadrebbe al governo se nascesse una diversa maggioranza sulla legge elettorale?
«Capisco tutto, ma il Pd non può accettare come proposta di mediazione il Porcellum corretto. Perché quella sarebbe la resa totale a Berlusconi».

Nel Pdl c' è qualcuno che la pensa come lei?
«Nel Pdl c' è Antonio Martino che, insieme a Segni e Parisi, chiede con noi il ritorno al Mattarellum. Se non sbaglio era la tessera numero due di Forza Italia... beh, adesso che vogliono tornare al vecchio nome perché non danno retta a uno dei loro fondatori?».

Quanto ci vorrebbe per ripristinare il Mattarellum?
«Si tratta di un solo articolo. Diciamo un mese per la Camera e uno al Senato. Stando larghi ».

Oltre alla procedura d' urgenzache farete?
«Stiamo pensando, insieme a Segni e Parisi, a una grande manifestazione popolare dopo la pausa estiva».

Ma non pensa che questa sua iniziativa possa spaccare il Pd?
«No, anzi. Se parliamo degli iscritti sono convinto che non aspettino altro. Caso mai lo schiaffo nei loro confronti sarebbe rinviare la data del congresso».

F.Bei - La Repubblica


Non ci sono commenti - Commenta l'articolo commenta