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Giachetti sbugiarda Letta: «Lui ha tenuto il Porcellum»


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Roma, 01-10-2013
Fonte: Il Tempo

Roberto Giachetti sbugiarda Enrico Letta. Il premier ha accusato ieri Beppe Grillo di voler andare al voto con il porcellum. Ma il comico ha pubblicato sul suo blog il verbale dellavotazione sulla mozione presentata quattro mesi fa da Giachetti per cancellare il Porcellum e reintrodurre il mattarellum. Tutto il Pd, tranne appunto Giachetti, ha votato contro mentre il MoVimento 5 Stelle a favore. «Ieri a Che Tempo che fa- ha scritto ieri mattina Letta su Facebookho ribadito di voler cambiare la legge elettorale, di preferire un ritorno al Mattarellum, ma di essere consapevole che in Parlamento non ci sonoi numeri per abolire il porcellum. Ad oggi, tanto il Pdl quanto il M5S non vogliono quella legge elettorale che, com' è noto, restituirebbe il diritto di scelta ai cittadini».

E sulla risoluzione presentata da Giachetti ha precisato che «è stata contestata - nel metodo, non nel merito - dal Pd perché focalizzava l' attenzione (e precipitava il confronto) solo sulla legge elettorale, mentre il dibattito urgente e necessario doveva riguardare l' intera materia delle riforme istituzionali per il cambiamento dell' articolo 138 della Costituzione». Ecco perché, ha concluso, «Grillo ancora una volta mente. Soprattutto dimostra di volere, lui per primo, il Porcellum». Dal canto suo, Grillo ha ribadito: «Siamo gli unici che hanno votato contro il porcellum mentre Letta mente in tv e lui ha votato contro». È stato il vicepresidente della Camera Giachetti, che peraltro non ha mai avuto simpatie pentastellate, a mettere i puntini sulle i.

Onorevole Giachetti, ha deciso di sbugiardare Enrico Letta...
«Ieri non ho visto l' intervista di Letta in tv, ho letto i giornali. Avevo già incassato le parole di Franceschini, tempo fa quelle della Finocchiaro che mi definì addirittura prepotente e intempestivo per aver presentato la mozione per cancellare il Porcellum. Io sono un ragazzo tranquillo ma non posso assistere a tutto questo senza dire la mia. Il MoVimento 5 Stelle scelse di sostenere la mia mozione per tornare al Mattarellum. Fu Letta, invece, a chiedere al Pd divotare contro. Votarono a favore anche Sel, Martino e un deputato di Scelta Civica». 

Teme che ora qualcuno possa darle del «grillino»?
«La questione non esiste, basta vedere gli insulti che ho preso dai grillini».

Si aspetta un' autocritica dal Pd?
«Mi aspetto che in politica non ci sia spazio per qualsiasi cosa. I vertici del Pd hanno sbagliato e in questi mesi ho avuto la solidarietà di tanti militanti, che pensano che dovevamo cambiare subito il Porcellum. Ecco, sentire adesso che il Pd e Letta erano a favore del Mattarellum è davvero troppo».

Ora si potrebbe cambiare legge elettorale?
«La cosa importante è che non si modifichi il Porcellum per fare un Porcellinum. Io non m' impicco sul Mattarellum, la mia mozione era una norma di salvaguardia, ma non vorrei che la Corte costituzionale ammettendo il ricorso presentato proprio sul Porcellum bocciasse il premio di maggioranza, di fatto trasformando la legge elettorale in un proporzionale puro. Sarebbe molto peggio di adesso».

Cosa chiede al Pd?
«Il Pdl vuole fare solo minime correzioni al porcellum. Chiedo al mio partito: qual è la nostra posizione?».

Pensa che i deputati del Pd si siano resi conto dell' errore?
«Tra le cento firme alla mozione una sessantina erano di deputati del Pd, che poi sono stati costretti a votare contro dopo la decisione dei vertici del partito. Credo che abbiano capito che la nostra base, per non dire tutti i cittadini, sono inferociti, anche perché in campagna elettorale avevamo garantito che avremmo cambiato legge».

Ha sentito Letta? Era arrabbiato?
«No ho sentito nessuno. Del resto quando ho fattolo sciopero della fame per 123 giorni ho ricevuto solidarietà da mezzo mondo ma nemmeno una telefonata dall' allora segretario del mio partito».


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