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Roberto Giachetti > Politica > articolo

A un anno dalle primarie manca solo Roma


Roma, 14-10-2008

Un anno fa il Partito Democratico sceglieva il suo leader con elezioni primarie che portarono in bar, piazze, gazebi, scuole, in luoghi allestiti all’occorrenza, almeno 3 milioni e mezzo di italiani chiamati a dare un segnale forte di cambiamento attraverso la partecipazione diretta al processo costituente di un partito. Non tutto in quella fase è andato come doveva e poteva andare, e personalmente ricordo di aver criticato alcuni passaggi di quel processo, come il comitato dei 45 o le liste bloccate, che palesemente mi sembravano smentire i presupposti stessi dell’identità e degli obiettivi del neonato Pd. Eppure, malgrado tutto, ogni possibile critica non toglie nulla al valore simbolico del 14 ottobre 2007, una data in ogni caso fondamentale per la nostra democrazia. Ad un anno di distanza il mio auspicio è che questo anniversario possa suscitare più di una riflessione per gli amanti dei caminetti e delle riunioni carbonare che, ad esempio qui a Roma, stanno continuando a brigare contro lo svolgimento delle primarie per l’elezione degli organi dirigenti locali..

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