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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Eluana Englaro, come volevasi dimostrare: una brutta figura


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Roma, 09-10-2008

La decisione della Corte Costituzionale di dichiarare inammissibili i due ricorsi presentati da Camera e Senato contro la sospensione dell’alimentazione ad Eluana Englaro sancisce la brutta figura di cui il parlamento ha dato prova in una materia tanto delicata. La Corte, risolvendo il conflitto di poteri sollevato dal parlamento sui cosiddetti temi etici, ha ribadito la piena legittimità da parte del potere giudiziario a intervenire su materie relative al diritto di vita e di morte. E’ un fatto ovvio e il parlamento avrebbe fatto meglio ad impiegare il tempo diversamente. Parallelamente la Corte d’appello di Milano ha congelato la richiesta di sospendere l’esecutività della sentenza dello scorso luglio. Nonostante questa pronuncia il papà di Eluana che ad oggi avrebbe dalla sua la legge se decidesse di interrompere l’alimentazione e l’idratazione artificiale, ha deciso di attendere comunque il giudizio della Cassazione previsto per il prossimo 11 novembre. Forse se Camera e Senato avessero semplicemente rispettato una sentenza e magari preso spunto dalla dignità del padre di Eluana avrebbero certamente fatto, appunto, una figura migliore.


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