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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Il "Porcellum" e la credibilità della politica


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Roma, 26-02-2013

E’ da ieri sera che sento in tutti i commenti politici attribuire alla legge elettorale la maggiore responsabilità della situazione determinatasi con il voto. C’è chi lo fa evidenziando l’aberrazione di un premio di maggioranza che consente alla coalizione che ha preso il 29,54 % di ottenere un numero di deputati quasi triplo rispetto a chi ha preso il 29,18 o anche solo il 25,55. C’è chi lo fa evidenziando che al Senato con l’infernale meccanismo del premio regionale chi ha preso più voti non ha la maggioranza dei seggi.

Solo qualche mese fa nel più totale isolamento ho condotto uno sciopero della fame per 123 giorni che mi ha letteralmente stremato esclusivamente per ottenere che si cambiasse questa legge elettorale. Ho sempre ripetuto che, pur preferendo il maggioritario, qualunque legge elettorale sarebbe stata meglio di questa. Ho disperatamente ripetuto al vento che nel cambio della legge elettorale si concentrava anche una delle principali possibilità di riscatto per la credibilità della politica. Impantanati in Parlamento dal gioco dei veti e spinti da fuori da Grillo che gridava al golpe se si fosse cambiata la legge elettorale, non se ne è fatto nulla.

Il solo Presidente della Repubblica comprese le ragioni della mia iniziativa politica quando mi scrisse quella lettera nella quale sferzava la classe politica ad abbandonare “questo interminabile braccio di ferro, giuoco degli equivoci, ripetuto alternarsi di opposti irrigidimenti, da cui è stato messo ripetutamente a grave rischio il mantenimento di un impegno assunto da tutte le forze politiche in risposta ad aspettative più che comprensibili diffuse tra i cittadini-elettori”. Non bastarono neanche le parole di Napolitano.

Ed ora eccoci qui, a prescindere da tutte le valutazioni politiche che si faranno e si dovranno fare, sui risultati elettorali, la vera ingovernabilità è figlia del “Porcellum”. Non so chi avrebbe vinto con il maggioritario e neanche che quadro sarebbe emerso con il proporzionale (vedrete che di questo si tornerà a discutere tra poco quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla). Sono sicuro che avremmo a disposizione un quadro molto più certo nel quale, fatto decisivo, avremmo almeno riconsegnato ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Lo dico oggi, mi sento in dovere di dirlo oggi che tutti in tv, rimpallandosi responsabilità, sparano contro il “Porcellum” senza che uno solo tra politici e giornalisti ricordi che qualcuno quella battaglia l’ha fatta sul serio, perché ho combattuto fino allo stremo delle forze per cambiarla questa legge elettorale, perché sentivo che era un punto chiave per rispondere concretamente all’antipolitica.

In molti, anche nel mio partito, mi rispondevano che agli italiani della legge elettorale non gliene fregava nulla. Purtroppo non era così.


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Risposta a Maurizio Gottardo

Ciao Maurizio. Ho ascoltato anch'io Giachetti a Omnibus che si è giustamente scandalizzato per l'assunzione (a chiamata) di 30 persone alla Camera: la riunione è prevista per martedì prossimo. La notizia è stata diffusa da "Il Fatto quotidiano" e sul punto (ma non è per farmi pubblicità, ma per mero senso di giustizia) ho postato sul mio blog. Ho anche lanciato una petizione di Change.org: se ti va, puoi partecipare. Perché ho postato? Perché un mio amico - 50 anni, moglie casalinga, 2 figlie piccole a carico - l'11 gennaio scorso ha perso il lavoro insieme ad altri 14 colleghi: la tipografia in cui lavoravano ha chiuso. E sono sotto shock: sono quasi alla fame e noi amici, per poterli aiutare senza che sembri una carità, ci inventiamo malanni e impedimenti per farci aiutare nelle faccende di casa... Ti sembra giusto? E quei 30 "richiano" di beccarsi 100mila euro l'anno!!! Spero di sentirti.

Inviato da Bastian Cuntrari il 03-03-2013alle 10:56
richiesta informazioni non commento

non avevo letto bene che erano commenti e io intendevo chiederle delle delucidazioni circa la sua affermazione ad Omnibus, mi può rispondere ugualmente????

Inviato da maurizio gottardo il 02-03-2013alle 20:35
Incremento personale Presidenze (30 persone)

Buonasera Giachetti. L'ammiro molto per le sue battaglie purtroppo inascoltato anche dal suo partito e l'ho ascoltato stamattina ad Omnibus nella quale trasmissione ha parlato dell'incremento di personale deciso dalle presidenze della camera e del senato. Mi può dare informazioni più precise perchè in ingternet non ho trovato nulla e lettore del Corsera, non ricordo di aver letto nulla su questo. Mi può dire dove trovare il nr. di dipendenti del senato e della camera e poi un'altra cosa vorrei chiedere. Gli stipendi dei dipendenti del Parlamento, ricordo scritti di Stella e Rizzo, sui barbieri, commessi, uscieri etc, paragonabili a funzionari (quadri e dirigenti) nell'industria privata sono diminuibili oppure devono restare così per sempre. Ricordo paghe incredibili !!!! rispetto a tutti gli altri lavoratori. Grazie per le risposte che mi potrà dare. In bocca al lupo per la sua attività politica e non molli mai!

Inviato da Maurizio Gottardo il 02-03-2013alle 20:33
quanto è difficile analizzare l'ovvio

Spesso accade in situazioni di particolare dolore di non riuscire a vedere ciò che ci sta davanti perchè NON VOGLIAMO vederlo, come un cancro diagnosticato, un figlio deviato, un'amore finito e tante altre che ognuno di noi ha gia visto e vissuto. Oggi sembrerebbe quasi che nel PD avvena questo, e non che la cosa non fosse annunciata, ma come al solito si spera, si incrociano le dira, come se fosse sufficiente, e si dice..."ma no in fondo non sono così forti, noi teniamo, possiamo ancora permetterci di decidere apicalmente di fare quello che ci pare" Invece alla fine la gente apregli occhi e vede che questo sistema non può andare. Sono infinitamente contento di vederti eletto e di poter di nuovo seguire le tue giuste battaglie, sono stato al tuo fianco (moralmente e nei miei piccoli gruppi)nella tua battaglia per la nuova legge elettorale, alle primarie e quando ho potuto. Ma pure le primarie è stata un'occasione persa: come si fa a fare le primarie per i candidati e poi dire di riservare una parte delle liste ai soliti noti???? le rivoluzioni o si fanno con coraggio, il coraggio di perdere quei voti (pochi) delle truppe cammellate, o non si fanno. ricominciamo a fare politica dal basso RICOMINCIAMO

Inviato da Antonio il 26-02-2013alle 17:37