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Venerdì 29 novembre sarà No Porcellum Day in Piazza Italia a Foggia


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Roma, 27-11-2013
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

E' stato il primo referente di Renzi in Capitanata, poi sul carro del sindaco di Firenze ci sono saliti un po' tutti, ma Lorenzo Frattarolo, rimasto responsabile organizzativo della «corrente» che arriva dalla Toscana, non ne fa un dramma nonostante qualche mal di pancia in occasione del recente congresso, soprattutto nel capoluogo.

Nel frattempo si ricomincia con una giornata dedicata al «no porcellum» che vedrà nel capoluogo Romano Giachetti. Proprio Frattarolo spiega il perché di quest' iniziativa. «Il livello di scollamento tra i cittadini e la politica è oltre ogni livello di guardia; è urgente procedere ad una riforma del meccanismo elettorale che garantisca rappresentatività dei territori e governabilità. Questo era uno dei principali punti dell' agenda del governo Letta. Ma il "gover no del faremo" sembra rimandare. Roberto Giachetti è il simbolo di questa battaglia. E' in sciopero della fame da circa cinquanta giorni e sta portando in giro per l' Italia la protesta contro questa ingiustificata fase di stallo. Si faccia una nuova legge. Subito. Venerdì 29 novembre sarà No Porcellum Day in Piazza Italia a Foggia, tempo permettendo. Prenderanno parte all' iniziativa anche il sindaco di Bari, Michele Emiliano, e l' onorevole Ivan Scalfarotto», spiega Frattarolo. Una tappa preparatoria alle primarie dell' 8 dicembre.

Come vi state preparando voi renziani? «L' 8 dicembre è indispensabile votare Matteo Renzi per la segreteria nazionale del PD perchè l' Italia ha bisogno, specie in un momento di tensione sociale e di crisi economica, che il principale partito riformista sia guidato in maniera decisa, coraggiosa e spregiudicata. Le ultime guide, invece, sono state decisamente timide, tentennanti e ambigue. Alcune decisioni di questo governissimo stanno mortificando la base rispetto all' opinione pubblica, sempre più legittimamente esigente e infuriata. Ne prendo due ad esempio: la sospensione dell' Imu, una presa in giro per pagare dazio a Berlusconi, e la diversità di trattamento tra la Cancellieri e la Idem. Scopriamo con sorpresa che anche tra i Ministri della Repubblica per qualcuno la legge è più uguale».

 


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