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Pd pronto a votare il ritorno al Mattarellum - Giachetti lancia la giornata di digiuno collettivo


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Roma, 02-12-2013
Fonte: La Repubblica

Il Pd apre alla proposta anti Porcellum di Renzi. Forse perché è un sasso nello stagno, o perché la Consulta incombe con l' udienza di domani, ma stasera nella riunione della commissione Affari costituzionali del Senato potrebbe essere votato un documento di indirizzo che prende per buone alcune delle richieste renziane. Non una novità assoluta, il ritorno al Mattarellum, però corretto con il premio di maggioranza, a cui il sindaco di Firenze punta in nome della chiarezza, del bipolarismo e della governabilità. Per Renzi è l' asso che potrebbe cambiare la partita e soprattutto portare al gol, dal momento che si sposa con l' ordine del giorno in commissione del leghista Roberto Calderoli. In un pentimento ormai definitivo, il "padre" della legge "porcata" - fu lui a scriverla e poi a definirla così - ha messo nero su bianco una proposta simile.

Anche Anna Finocchiaro, la presidente democratica della commissione, anti renziana, ha depositato a maggio un disegno di legge che è un Mattarellum corretto in senso maggioritario. Renzi sostiene che ci potrebbe essere un' unica traccia ma tre diverse soluzioni, così da rendere possibile una maggioranza per la riforma. E annuncia tre proposte. È vero che una legge elettorale si giudica dai particolari - spiega il capogruppo del Pd in Senato, Luigi Zanda - però si può cominciare a lavorare in questa direzione. Le linee-guida insomma potrebbero essere approvate subito, anche senza entrare nei tecnicismi. Infatti se si ripristinasse il Mattarellum, ovvero il modello di voto sulla base di collegi uninominali, e si confermasse una "torsione" in senso maggioritario di quel 25% (che il Mattarellum prevede come quota proporzionale), le soluzioni si trovano. Insieme con Scelta civica e con il Nuovo Centrodestra di Alfano e Quagliariello.

Una ricetta «ardita» l' idea di Renzi, nel Pd attraversato dai malumori e diviso in tifoserie congressuali, però non disdegnata dai supporter dello sfidante alle primarie democratiche Pippo Civati. L' appoggia per esempio il senatore Corradino Mineo, che è in commissione Affari costituzionali: a patto che il residuo 25% in senso maggioritario sia assegnato con un doppio turno di collegio. «La legge Mattarella è una buona base - ragiona Mineo - bisogna però evitare le coalizioni-ammucchiata». Gianni Cuperlo, l' altro rivale di Renzi alle primarie dell' 8 dicembre, mette invece le mani avanti: «Una riforma elettorale ci vuole e in fretta, purché tutta questa ingegneria messa in scena dal sindaco di Firenze, non voglia dire che non si cambia niente». In pratica che i numeri non ci sono, e si vuole solo fare cadere il governo Letta. Sospetto che Stefano Fassina, il vice ministro dell' Economia, cuperliano, rilancia: «Un premio di maggioranza del 25% non s' èmai visto, è contraddittorio e poco coerente. Chi fa proposte ultimative come Renzi vuole andare al voto con il Porcellum. Scaduti gli ultimatum di Brunetta arrivano quelli di Renzi».
In realtà il Mattarellum con premio di maggioranza è per i renziani tutto da studiare: quel 25% potrebbe ad esempio essere sdoppiato, una parte come premio di maggioranza e l' altra come diritto di tribuna. «Bisogna vedere come tutto questo si costruisce», frena Gianclaudio Bressa

Arturo Parisi, il promotore del referendum anti Porcellum e pro Matterellum (bocciato dalla Consulta) ha lanciato l' offensiva con Roberto Giachetti, il vice presidente della Camera, renziano, al 56° giorno di sciopero della fame per la riforma elettorale. C' è stata ieri una giornata di digiuno collettivo anti Porcellum.
Parisi chiama alla mobilitazione: «La commedia è finita, prestissimo sapremo cosa decide la Consulta, siamo arrivati a dicembre senza avere fatto nulla, così non può continuare». Spera in Renzi, l' ex ministro di Prodi. Denuncia la dilazione e l' incapacità delle forze politiche. Ammonisce la presidente della Camera, Laura Boldrini: «Lo smacco più grande sarà se la Corte Costituzionale si pronuncerà nei prossimi giorni sulla legge elettorale prima che lo abbia fatto la politica».


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Buonasera Sen. Giachetti, come posso fare per aderire alla staffetta del digiuno contro il porcellum? esiste un sito? o in generale un luogo virtuale o fisico dove potersi iscrivere e partecipare a questa manifestazione di protesta? Cosimo Copertino

Inviato da Cosimo il 02-12-2013alle 09:46