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Roberto Giachetti: «Consultarsi su tutto? Tecnicamente impossibile»


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Roma, 05-03-2013

Magari, avere il potere. Roberto Giachetti, radicale, poi un`esperienza con i Verdi, e infine parlamentare con Margherita e Pd, s`era gettato con entusiasmo nella mischia. Si trova nella posizione migliore per dare qualche avvertenza ai naviganti. «Devo ammettere che il parlamentare vive mola frustrazione».

Spieghi, Giachetti.

«È impensabile che la Camera possa esaminare una proposta per ciascuno dei 630 singoli deputati. Quindi si sceglie con il machete».

Come avviene la selezione?

«Il primo filtro scatta all`interno del proprio gruppo. Se si è all`opposizione, il regolamento concede pare una proposta su tre. E a quel punto è una sfida tutta interna per accaparrarsi il poco spazio che c`è. Il secondo filtro è alla conferenza dei capigruppo: in genere si va con una rosa di proposte, ma poi lì si vota e decide la maggioranza».

Duplici forche caudine, eh?

«Triplice: questo meccanismo,vale in tempi ordinari, ma poi viene regolarmente stravolto dalle urgenze del momento. I decreti del governo, ad esempio, vanno convertiti in legge entro 60 giorni. Se poi il governo che verrà sente di avere poco tempo, spingerà sui decreti con tutte le sue forze».

Insomma, quante possibilità ha il singolo parlamentare del Movimento 5 Stelle di vedere discussa la sua ottima proposta di legge?

«Pochine».

E poi ci sono i tecnici.

«Scopriranno presto che ogni proposta viene valutata dagli uffici della Camera. Se ravvisano che in un emendamento non c`è "omogeneità di materia", addio. Finirà in un ddl che al massimo verrà esposto in bacheca».

Lei ha vissuto sulla sua pelle l`impossibilità di riformare gli incarichi extra dei magistrati.

«Alla Camera ero riuscito in un impensabile successo. Poi al Senato hanno inzeppato il mio emendamento di commi incomprensibili. È finita che le eccezioni sono diventate la regola. Ma questa piccola vicenda che mi tocca, racconta un altro problema per i grillini».

Vale a dire?

«Vedo che vorrebbero consultarsi su tutto. Impossibile: la maggior parte delle leggi si fa in Aula, sul tamburo, confrontandosi con emendamenti presentati all`ultimo istante dal relatore. Ci vuole molta esperienza per capire che cosa nascondono. E i tempi per decidere sono strettissimi. Inevitabile delegare a chi ha seguito in commissione l`iter della legge e riesce, forse, a raccapezzarsi».


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scuola media

grazie per quello che fai per la democrazia di questo derubato paese.Se incontri quella mente.... di Fassina digli che il pagamento dell'imu sulla prima casa a partire da 750 euro Berlusconi farà il pieno dei voti, dopo D'Alema è lui il primo grande elettore del berlusca ma che vadino ...... un ex iscritto

Inviato da sottili mauro il 08-10-2013alle 05:21