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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Ci siamo! Da oggi una nuova avventura: CarpeDem - YouDem - Formazione in corso

 
Roma, 27-01-2008

Non è forse questo il momento migliore per presentare un’iniziativa a cui tengo moltissimo e su cui stiamo da mesi lavorando, in questo clima di incertezza politica come è quello attuale. Allo stesso tempo, però, sono convinto che tanto più in questa fase sia importante dimostrare che la costruzione di un partito democratico che sia davvero nuovo non si ferma qui, ma anzi, pur in un frangente critico per le sorti del centrosinistra, il Pd deve essere in grado di fare uno scatto di reni e porsi di fronte ai cittadini come unica vera novità nel panorama politico, nel metodo come nei contenuti.

Dopo l’esperienza del pulmino, con decine e decine di ragazzi in tutta Italia che ci hanno sostenuto e che hanno fattivamente collaborato con noi, ho pensato che fosse delittuoso oltre che sciocco disperdere un bagaglio di energie e di idee ricco e, per me, davvero inaspettato e sorprendente. Per questo, dopo vari incontri con i ragazzi, è nata l’idea di dar vita ad un progetto che “mira a creare una rete di scambio di opinioni ed idee sulla politica e sulla società con l’occhio rivolto al nuovo Partito democratico e nella prospettiva di dare un contributo diverso ed innovativo ai modi e alle forme della partecipazione” .

Lo abbiamo chiamato Carpe Dem, storpiando volutamente il celebre verso oraziano, perché ci piaceva la sfumatura dinamica che contiene quell’imperativo, l’idea di afferrare qualcosa, quel qualcosa che per noi equivale al futuro, all’innovazione, alla democrazia; valori questi troppo spesso svuotati di significato ed invece baluardi essenziali in una società moderna votata al progresso. Linkando qui (il sito è, come si dice, under construction), in un editoriale in primo piano potete leggere una spiegazione più elaborata e dettagliata del progetto.

Ad affiancare Carpe Dem, nello spirito migliore dell’esperienza del pulmino, il cosiddetto “braccio” mediatico: Youdem, una piattaforma in stile You Tube in cui riversare video, immagini, interviste, una sorta di banca dati visiva in cui con un cellulare chiunque può diventare un ideale cronista e filmare spaccati della quotidianeità da ogni parte d’Italia, che denuncino disservizi a carico delle amministrazioni locali, interni alle università, agli ospedali o che testimonino di manifestazioni o scontri, ma anche per segnalare curiosità, riportare opinioni della gente, celebrare successi o fatti positivi. In entrambi i casi, sia per Carpe Dem che You Dem, la caratteristica principale sarà l’interterritorialità, ovvero la capacità di fare rete sul serio, di ragionare di politica e di società a 360 gradi, affrontando questioni di caratura nazionale e allo stesso tempo non trascurando i problemi quotidiani che ciascuna realtà locale presenta, in un mosaico ideale che restituisca l’immagine del paese che viviamo.

E qui vengo all’iniziativa che partirà sabato prossimo, di cui vi accennavo nel post precedente. Ho pensato: quale opportunità fornire ad un gruppo di ragazzi in gamba, preparati, appassionati, motivati, che non sia una classica e paludata scuola di formazione politica in cui i temi reali, le questioni attinenti alle nuove generazioni, vengono trattati di striscio tra una lectio magistralis, un brain storming e una tavola rotonda? Mi è venuto in mente allora di organizzare per una cinquantina di giovani che hanno partecipato al viaggio del pulmino democratico, degli incontri nei quali sia possibile confrontarsi direttamente con persone che a diverso titolo si occupano del futuro delle nuove generazioni, in un programma diviso in varie sezioni e con la partecipazione trasversale (in senso politico ma anche culturale) di chi i giovani li studia, ci lavora, li forma, ne scrive.

Il ciclo si chiamerà “Formazione in corso”, proprio per richiamare l’idea di un impegno e di una partecipazione che non si esauriscono con l’incontro in sè, che invece è solo il primo passo per dare uno stimolo all’approfondimento e, magari, per costruire una base solida per iniziative politiche non legate alle contingenze ma cementate dallo studio e dalla curiosità personale. Le sezioni saranno diverse: una è relativa a quegli economisti e sociologi che hanno scritto di recente libri in relazione al danno che la mancanza di vere riforme nel campo del lavoro, del welfare, della scuola e della ricerca sta procurando alle nuove generazioni. Un’altra è dedicata al rapporto con impresa e sindacati. C’è poi la sezione su come dovrebbe cambiare la politica per aiutare i giovani. Un altro aspetto riguarderà il rapporto tra i giovani e le professioni. Le altre due sezioni riguardano il rapporto fra giovani e informazione e i giovani e la televisione.

La particolarità di “Formazione in corso” sta anche nel format del progetto: un’ora divisa tra una parte di intervento dell’interlocutore ed un’altra di domande e risposte molto rapide, mentre il tutto verrà videoripreso e immesso in rete (YouTube e You Dem) e sul mio sito. Gli incontri si svolgeranno un sabato al mese (sei per ogni sabato) tra le 9.30 e le 19.30, e per l’esattezza: 26 gennaio, 23 febbraio, 29 marzo, 19 aprile, 24 maggio, 14 giugno. Oggi si comincia, ma di questa giornata vi racconterò poi tutto lunedi (nel frattempo chi vuole può seguire la diretta dell’incontro on line sul sito www.carpedem.it). Intanto vi dico che le adesioni a questo progetto sono state molte, per certi versi inaspettate, e per me personalmente non poco “prestigiose”.

Per la “presentazione dei libri” Nicola Rossi, Francesco Delzio, Tito Boeri, Francesco Giavazzi, Chiara Saraceno e Giovanni Floris; per “mercato, impresa e sindacato” Giulio Tremonti, Pierluigi Bersani, Mariapaola Merloni, Brunello Cucinelli, Renata Polverini e Paolo Nerozzi, per “i giovani e l’informazione” Giuliano Ferrara, Luca Telese, Maria Laura Rodotà, Pietrangelo Buttafuoco, Lucia Annunziata; per “i giovani e la politica” Giorgia Meloni, Emanuele Macaluso, Ciriaco De Mita, Marco Pannella, Gennaro Migliore, Laura Ravetto e Andrea Martella, per “i giovani e la televisione” Milena Gabanelli, Ilaria D’Amico, Maurizio Costanzo, per “i giovani e le professioni” Ignazio Marino (chirurgo), Michele Dalai (editore), Giancarlo Lucariello (produttore musicale), Matteo Rovere (regista), Antonio Scurati (scrittore) e Mauro Mattei (sommelier). Resto in attesa di conferma da parte di Luciano Spalletti (sport), Paola Maugeri (musica) e Maria De Filippi, che mi interessa molto per la relazione che esiste, nel suo programma Amici, tra la valorizzazione del talento e le esigenze televisive legate ad un pubblico di massa. Insomma, come vedete, il progetto è ricco e variegato e mi auguro davvero che venga apprezzato dai ragazzi e da tutti quelli che, nei giorni successivi, vorranno scaricarsi da internet i filmati degli incontri.


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