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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Vittoria e complimenti al di sopra di ogni sospetto


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Roma, 23-04-2007

Chiusa la parentesi congressuale si chiude definitivamente anche il campionato di calcio per ciò che riguarda l’assegnazione del titolo: con cinque giornate d’anticipo l’Inter è campione d’Italia. Nesuna sorpresa, c’era solo da aspettare la domenica giusta, approfittando di un passo falso della Roma che puntualmente ieri è arrivato. Una squadra che scava una voragine sulle dirette inseguitrici parla da sola, e quindi altro non si può fare se non complimentarsi con i vincitori che hanno conquistato il titolo con pieno merito ed al di sopra di ogni sospetto. Mi fa un pò ridere chi parla di campionato anomalo a causa delle penalizzazioni e soprattutto dell’assenza della Juventus, per una serie di motivi:

  1. se la giustizia sportiva avesse comminato le giuste pene, tanto più se consideriamo ciò che sta emergendo dalle indagini della procura di Napoli, probabilmente la Juve adesso sarebbe in serie C con penalizzazione
  2. quando il Milan è sceso in B per lo scandalo scommesse nessuno ha sminuito il valore del campionato di serie A
  3. pur non avendone una riprova sono convinto che, a condizioni pari per tutti e senza schede svizzere per telefonare ad arbitri e designatori, l’Inter avrebbe vinto lo scudetto lo stesso anche con la Juventus nella massima serie.

La verità è che, piaccia o meno, questo campionato post calciopoli è stato un campionato normale sì, ma nel senso che non si ricordano episodi scandalosi legati a presunti comportamenti in mala fede degli arbitri; per intendersi errori ce ne sono stati, ma quando una squadra perde una sola partita in tutto l’anno senza che nelle precedenti ci siano stati episodi riconducibili a sospetti di favoritismi più o meno palesi, c’è poco da dire, poco di cui lamentarsi.

Quindi, nella speranza che la Roma faccia il suo dovere centrando il secondo posto quanto prima , sono contento che almeno quest’anno abbiamo fatto a meno di moviole ossessive e di polemiche infinite sugli arbitraggi. Insomma, complimenti all’Inter perchè li merita.


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