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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Congresso dei Ds, qualche impressione


Roma, 20-04-2007

Cari amici, ieri sono stato a Firenze al congresso dei Ds, molto emozionato e curioso di come sarebbe stato. Si è rivelata una bellissima giornata: tanti militanti, volti sorridenti, amici che mi riconoscono e mi salutano, insomma una piacevole atmosfera per un appuntamento davvero importante. Ho apprezzato molto la relazione di Fassino, la sua lucidità ed anche l’invito con cui ha chiesto a Mussi e ai suoi di ripensarci, di risolvere insieme le divergenze ed i problemi. Confesso di provare sempre un grande dispiacere quando chi ha percorso per anni e anni la stessa strada decide di uscire dalla “casa madre” del partito perchè non vi si riconosce più: sono queste, in ogni caso, lacerazioni e distacchi che pesano anche sul piano umano, degli affetti e dei sentimenti. Nuovo ed aperto sono state le parole d’ordine della relazione del segretario a proposito delle caratteristiche che il Pd dovrà avere, su cui non posso che convenire.

Così come devo pubblicamente riconoscere che la relazione di Rutelli oggi a Cinecittà è stato uno dei discorsi migliori che gli ho sentito fare negli ultimi anni: determinazione, capacità di indicare un percorso per il futuro e per governare il presente, fiducia in un progetto grande, pieno di stimoli per chi forse per la prima volta capisce che si apre una fase nuova, storica, per il centrosinistra e per tutto il sistema politico italiano. Ho in particolare apprezzato il passaggio sui giovani, sulla necessità che entrino con forza e passione nel partito democratico, che lo rendano la loro casa e patrimonio di valori comuni alle nuove generazioni.

Aggiungo, giusto come inciso, che però la condizione preliminare per fare entrare chi sta fuori, risiede comunque nel fatto che vi sia qualcuno disposto ad aprire la porta.. (ma di questo magari parlerò domani nel mio intervento). Insomma, i congressi “paralleli” proseguono, conto di riaggiornarvi in modo più esaustivo alla conclusione del tutto, la prossima settimana. Intanto buon weekend a tutti.


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