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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Un buon consiglio


Roma, 22-02-2007

L’incarico istituzionale che ho all’interno del Gruppo dell’Ulivo non mi consente di dire tutto quello che penso in questo momento sulla politica, sul Governo, sulla maggioranza e sull’opposizione. Ieri ho scritto “senza parole, per ora”. Confermo con qualche piccolissima aggiunta. Ho sentito ieri alcune dichiarazioni di esponenti di Rifondazione Comunista (non tutti per fortuna e non i principali) che davvero “gridano vendetta”. Vorrei suggerire a tutti, ed in particolare a chi in Rifondazione Comunista non ritiene che sia più utile riflettere in queste ore piuttosto che parlare, un delizioso volumetto di Abate Dinouart (Joseph Antoine Dinouart Toussaint, 1716-1786!) intitolato: “L’arte di tacere”. Il cuore del ragionamento è: “smettere di tacere soltanto quando abbiamo qualcosa da dire che valga più del silenzio”. Appunto, davvero un buon consiglio per tanti. Per quanto riguarda l’evolversi della situazione voglio dire solo una cosa. Se ha un senso che noi si vada avanti, nonostante quello che è accaduto, ciò risiede nel fatto che Prodi torni in Parlamento a chiedere la fiducia dopo aver verificato se esiste una maggioranza disposta a fare alcune cose precise: legge elettorale, riforma delle pensioni, una chiara ed inequivocabile linea di politica estera. Basterebbe già questo. Sono cose fondamentali. C’è una maggioranza per questo? Io credo di si. Ma pensare di ricominciare da domani lo stillicidio che ha accompagnato in particolare quest’ ultimo periodo la vita della maggioranza, del Governo e del Paese, sarebbe davvero imperdonabile. Insomma io credo e voglio che Prodi e la maggioranza utilizzino questo poco edificante momento per rilanciare e per impegnare tutti, tutti, non sul nulla ma sulle cose concrete che servono, non sulle mezze cose, mezze dette, per accontentare tutti e alla fine consentire a tutti di smarcarsi. Oggi si dica con chiarezza cosa si vuole fare, altrimenti se ne traggano le conclusioni dovute. Il tempo delle furbizie e dei giochetti deve essere finito.


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