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Roberto Giachetti > Politica > articolo

In ricordo di Luca


Roma, 20-02-2007

Un anno fa moriva Luca Coscioni. Oggi, 20 febbraio, l’associazione che porta il suo nome ha promosso in tutta Italia la prima giornata nazionale per la libertà di ricerca, con convegni, incontri, e dibattiti dedicati. Il canale satellitare Sky tg24 riserverà l’intera programmazione, con una maratona di 12 ore, a questi temi, alle frontiere della scienza, alla libertà di ricerca scientifica proprio in ricordo di Luca. E’ davvero una gran bella iniziativa, complimenti. Per parte mia credo che l’esempio che Coscioni ci ha trasmesso, allo stesso modo di Piero Welby, è il grande coraggio nell’aver reso la propria esistenza il simbolo di una battaglia fatta per tutti noi, per offrire a ciascuno la possibilità di pronunciarsi sulle terapie e sulla loro eventuale interruzione quando ormai il corpo non risponde più e la vita diviene sinonimo di una ineluttabile e forzata sopravvivenza. Per questo ha ancora più importanza oggi ricordare il suo insegnamento, una lezione di libertà, in difesa dei diritti umani, civili e politici dei malati, ispirata dalla fiducia nella ricerca scientifica e nella sperimentazione, ma soprattutto una delle più grandi testimonianze di amore e di lotta nel nome di una vita degna di esser vissuta, davvero, come tale.


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