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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Sequestro di licenze


Roma, 11-01-2007

Su questo blog più volte ci si è occupati della questione taxi e della lunga vertenza tra le categorie e l’Amministrazione comunale. In cronaca di Roma del Corriere di oggi si legge che ieri all’alba un gruppo di vigili dei reparti cittadini ha effettuato un blitz nelle abitazioni di alcuni conducenti di taxi non in regola con i requisiti previsti nell’autocertificazione, per un sequestro preventivo delle licenze. Al di là delle accuse mosse dal pm nei loro confronti, alcune molto pesanti come abuso in atti d’ufficio o associazione per delinquere finalizzata al falso, quello che stona a mio avviso è la metodologia usata, un blitz in piena regola sulla cui necessarietà, qualora fosse confermato quanto riportato dai quotidiani, nutro più di un dubbio. Così come spesso ho stigmatizzato gli episodi violenti, al limite della delinquenza, che hanno visto protagonisti alcuni tassisti negli ultimi mesi, allo stesso modo non capisco francamente il bisogno di piombare nel cuore della notte nelle case, di fronte a mogli e figli. La stessa cosa, mi domando, non era proprio possibile farla in un orario meno “carbonaro”?


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