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La marcia dei radicali per l'amnistia


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Roma, 24-12-2013
Fonte: Corriere della sera

Dopo la lettera di sostegno del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, crescono le adesioni alla marcia di Natale «per l' amnistia, la giustizia e la libertà» promossa dai radicali. La partenza è prevista domani alle 9.30 da San Pietro per raggiungere, come ama dire Marco Pannella, «Cesare», cioè il potere secolare rappresentato da Palazzo Chigi. Passando davanti a tutte le sedi istituzionali del centro storico, il corteo si concluderà infatti in piazza della Colonna Antonina. «Forti delle parole di Pietro - si legge nell' appello che invita a manifestare il 25 dicembre - chiediamo a Cesare, al governo, di attivarsi urgentemente nei confronti del Parlamento che fino a oggi ha taciuto sul messaggio del presidente Napolitano. Don Antonio Mazzi e don Luigi Ciotti marceranno con i familiari dei detenuti e gli ex detenuti, con Marco Pannella, Emma Bonino, Luigi Amicone, Enrico Sbriglia, cappellani e direttori dei penitenziari, i parlamentari Luigi Manconi, Mario Marazziti, Sandro Gozi, Luigi Compagna, Nitto Palma, Roberto Giachetti, Lucio Barani, Felice Casson, Franco Marini, i sindacati degli agenti penitenziari e numerose altre associazioni laiche e cattoliche, soprattutto quelle più impegnate a difesa dei diritti dei detenuti. Sabato scorso il capo dello Stato aveva espresso il suo apprezzamento per l' iniziativa con una lunga lettera nella quale aveva ricordato il suo messaggio alle Camere del 7 ottobre scorso sottolineando «che necessità di cambiare profondamente le condizioni delle carceri in Italia costituisce non solo un imperativo giuridico e politico, imposto sia dalla Convenzione europea sia dalla nostra Carta costituzionale, ma anche e soprattutto un dovere morale». Perché, accanto alla sicurezza dei cittadini lo Stato non deve rinunciare a «far sì che i luoghi di detenzione non umilino la dignità delle persone e corrispondano alla funzione rieducativa della pena».


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