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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Il marziano Renzi e la vecchia politica


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Roma, 03-01-2014

Io non avevo dubbi ma chi ne aveva è servito. Matteo Renzi dimostra di essere altro dalla politica e dai suoi riti che abbiamo conosciuto negli ultimi 20 anni. Mantenendo fede all’impegno di presentare in tempi rapidi proposte concrete su cui discutere ha mandato ai pazzi un intero sistema, non solo il circo politico sempre più addormentato ed atrofizzato. E’ bastato passare dalle parole ai fatti in meno di un mese dalla sua elezione a Segretario, scegliendo per di più una data ‘dissacrante’ per i tempi della politica, per imporre a tutti, e mi auguro definitivamente, un cambio di passo.

Non importa se nell’immediato molti lo fanno senza riuscire ad andare oltre i propri riflessi un po’ vecchi e consumati, sta di fatto che il giorno dopo i rilassamenti del capodanno, un po’ tutti hanno dovuto rapidamente raccogliere le idee e misurarsi sulle proposte di riforma di legge elettorale: politici, costituzionalisti, commentatori, retroscenisti, specialisti, opinionisti, ognuno a cercare di capire cosa contiene l’astronave di Renzi atterrata all’improvviso nel pianeta della politica. Se a questo aggiungiamo la scelta di un metodo diverso, cioè non avanzare una proposta secca, prendere o lasciare, ma avanzare tre scenari che in larga massima rappresentano le posizioni prevalenti al fine di realizzare una vera riforma elettorale, ci si rende conto che il sistema ha subito quel primo ‘scrocchio’ che tutti i cittadini normali (quasi rassegnati) aspettavano da tempo.

Ecco allora che gli attori del circo nostrano della politica (compresi quelli che più vogliono apparire nuovi ed a questo estranei) cercano di reagire. Lo fanno purtroppo spesso con metodi datati, non in linea con l’esigenza di cambiamento che investe anche loro. C’è chi pone condizioni, chi prende le distanze dal metodo, chi cerca contraddizioni nel merito, chi parla di spot (a proposito vi ricordate di quello che voleva solo piantare bandierine o farsi pubblicità?!), chi prefigura intenzioni distruttive, chi scappa e chi rincorre. Dopo anni in cui ci eravamo abituati a discutere sulla base di parole e, nel migliore dei casi, di intenzioni sapendo bene che non si sarebbe andati oltre la loro natura oggi d’incanto abbiamo davanti una realtà che ci impone un cambio di passo. La verità è che la decisione di Renzi spiazza un po’ tutti ed a tutti impone di uscire dal torpore di chiacchiere che si inseguono da una ventina di anni e di assumersi la responsabilità di scelte senza avere più alibi di alcun tipo.

Piaccia o meno ora sul tavolo vi sono tre opzioni concrete sulle quali ciascuno dovrà decidere sapendo che su una di queste in tempi rapidi si troverà una maggioranza. Gli ci vorrà ancora qualche giorno per farsene una ragione ma ora tutti sanno che il tempo delle parole e dei veti è finito si passa alle decisioni. E siccome le decisioni si prenderanno, a ciascuno rimarrà solo la scelta se partecipare alla loro determinazione o chiamarsene fuori. Ho la sensazione che per primo Grillo (e già lo si vede dalle prime reazioni) farà fatica a spiegare alla sua gente una ragione valida per chiamarsi fuori da un’occasione nella quale si può concretamente passare dal gioco allo sfascio a quello della costruzione, non parliamo poi di tutti coloro che fino a ieri blateravano a parole sulla loro volontà di cambiare la legge elettorale.

Ora è sul tappeto un metodo (dialogo con tutti per la più larga condivisione), tre opzioni di merito ed un tempo (la fine di gennaio); il ruolo, il peso, e la capacità di concorrere al primo vero segno di cambiamento della politica è tutto nelle loro mani e nella loro responsabilità: sapremo presto chi ha avuto la forza di cambiare e chi non ha saputo fare altro che rappresentare una politica vecchia e ormai superata.


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Legge elettorale per la Casta

Renzi ha pensato insieme al pregiudicato Berlusconi di fare una legge elettorale al fine di tenere fuori gioco il M5S, questo e quanto. Preciso che la reggia ed il copione a prescindere da Renzi è lo stesso da qualche anno!

Inviato da Mik il 08-02-2014alle 19:09
Per il "grillino Fabrizio"

Io sono uno che ha creduto in Berlinguer e fatto campagna elettorale per il PCI, per le cose che hai scritto dubbito che tu abbia fatto lo stesso. Tento di risponderti io alle questioni che hai posto. 1) Paragonare la storia di Berlinguer e dei politici di allora a quelli di oggi (dopo trent'anni) non ha senso. 2) Il PD, che ti piaccia o no, è la unione di due storie politiche quella della sinistra PCI e quella della DC, tra l'altro già modificate/trasformate in DS e Margherita. 3) Parli male di Renzi per avere vinto alla "Ruota della Fortuna", non è una trassmissione che seguivo ma uno che vince in un gioco a quiz e di conseguenza dimostra una sua capacità maggiore di quella degli altri concorrenti può solo essere apprezzato, io conosco alcuni miei concittadini che hanno tentato di vincere in simili quiz e non mi sognerei mai di criticarli per questo anche perchè li conosco personalmente e sono delle persone valide e capaci. 4) Matteo Renzi è nato nel 1975 quando la DC scompariva "1994" era maggiorenne solo da qualche anno e tu vuoi collegarlo alla DC, la tua è solo una masturbazione mentale che vuole solo buttare fango su chiunque....... proprio nello stile grillino. Pertanto continua a votare Grillusconi oppure se non lo hai votato è meglio che cominci a farlo perchè la tua malafede politica può trovare adeguata risposta solo nei "grillini".

Inviato da Angelo Iacona il 11-01-2014alle 14:22
Renzi ultima spiaggia

Renzi io l'ho votato l'anno scorso e questo anno... Non sono una consumatrice di personaggi ad alto contenuto mediatico...ma mi sono convinta che era l'uomo in grado di scompaginare equilibri stantii, mettere in discussioni sacche di privilegio inaccettabili, riportare in primo piano le COSE DA FARE al di là della pretesa di proteggere in modo ideologico rendite di posizione elettorali e posizioni di potere supportate da pratiche clientelari. Spero che qualcosa si faccia...si deve fare molto. E lui sta pestando tanti, forse troppi piedi. Credo che ci saranno forti resistenze da ogni parte.... e dovrà dimostrare molto carattere. Speriamo.

Inviato da corrada cardini il 04-01-2014alle 09:04
Due precisazioni

Una per Renzo che ripete la storia del parlamento illegittimo. E' stato ripetuto fino alla noia, ma pare mai a sufficienza, che le sentenza della corte costituzionale non sono retroattive. Valgono dalla pubblicazione delle motivazioni in poi. Una per Paola che non ricorda che Renzi aveva vinto anche tra gli iscritti del PD.

Inviato da Alberto il 04-01-2014alle 06:46
Ma è mai possibile che....

che in questa Italia non si riesca ad elaborare una legge elettorale per italiani e non copiare dagli spagnoli, dai francesi o dai tedeschi? Non fateci diventare spagnoli, francesi o tedeschi non ne abbiamo bisogno. Lo stesso vale per la cultura, non riusciamo ad elaborare una cultura italiana senza copiarla da americani, da europei o altri?

Inviato da Luigi il 03-01-2014alle 14:34
legge elettorale

Roberto andiamo avanti. Un ulteriore negoziazione sul mattarellum è che nei collegi uninominali i candidati potrebbero essere votati con il "voto alternativo" come in Australia abrogato la quota proporzionale. Potrebbe essere un clausola negoziale accettabile oltre che per la maggioranza anche per il m5s e sel. Buon 2014!

Inviato da elia il 03-01-2014alle 10:34
fabrizio

Caro Fabrizio, non capisco perchè mi giudichi "grillino". Solo perchè dico che questi cialtroni devono andarsene a casa? Invece di inveire su questioni ridicole perchè non provi a rispondermi e dire la tua sulla sentenza della Consulta e sulla legittimità di questa classe politica. Nessuno poi ha paura di Renzi, però mi fido poco di chi vinceva 44 milioni delle vecchie lire alla "Ruota della fortuna" sulle reti mediaset e di chi si faceva fotografare, con orgoglio a fianco di De Mita. Nulla da dire, per carità, non è vergognoso ma lascia capire da dove proviene il ragazzo che come diceva il mitico Venditti "...non ha mai preso 'na farce in mano..."ma per chi ha creduto in Enrico Berlinguer è un pò troppo...non credi? Rinunciare ai valori della sx per abbracciare un figlio della peggior DC è difficile da digerire. Poi se a te piace questo ragazzo, che invece di fare il sindaco, fa l'apologo di se stesso riciclandosi in ogni luogo mediatico beh ...auguri....con l'occasione ti auguro un buon anno, ne avremo bisogno...

Inviato da renzo il 03-01-2014alle 08:48
@Renzo

Renzo ma mi chiedo ma voi grillini non lavorate mai? Vi trovo ovunque, da Famiglia Cristiana alla Gazzetta dello Sport, dal Blog di Civati al sito di Madonna, ma avete così paura di Renzi, ma soprattutto....ma quando lavorate????

Inviato da Fabrizio il 03-01-2014alle 07:20
democristiano doc

Forse sfugge ai più ma stae tutti parlando di un parlamento non eletto la cui composizione è stata annullata dalla Consulta. Ora cari ben pensanti se l'incostituzionalità fu applicata d'amblè al lodo alfano spiegate al popolo perchè invece questa volta nessuno ne parla. Le sentenze si applicano forse "ad personam"? Forse per i vecchi nostalgici bolscevichi questa è una prassi consolidata, per chi invece vuole VERAMENTE disfarsi di questi parassiti, Renzi, il pupillo di berlusconi, compreso, lastrada maestra è chiarissima.....ritorno, grazie ad una leggina che abroga il porcellum, al precedente sistema elettorale,mattarellum, poi elezioni e poi il nuovo parlamente rieleggerà il nuovo e VERO presidente e farà la nuova legge elettorale. Il fatto è che si fa finta di non capire....

Inviato da renzo il 03-01-2014alle 06:39
Il senno di poi

quello che mi preoccupa è che dopo la disastrosa disfatta, peraltro prevedibile, di Bersani gli elettori del PD dichiararono di aver sbagliato, perchè se avesse vinto Renzi.... però arrivano le elezioni nei Circoli e l'apparato nuovamente cerca di restare arroccato votando Cuperlo, che logicamente è stato sconfessato dalle successive primarie: il partito è troppo lontano dagli elettori, forse gli elettori si allontaneranno dal partito....

Inviato da paola il 03-01-2014alle 05:18
Attenti ai colpi di coda...

Felicissimo che stia iniziando a cambiare qualcosa nel panorama non solo politico ma culturale italiano, da sempre contraddistinto dall'atteggiamento sbagliato "vivi e lascia vivere", che racchiude in se il concetto di "famo come ce pare". Ciò non di meno mi pongo, con un grande sforzo empatico, dall'altra parte, ovvero nei panni del mammuth in via di estinzione, la vecchia politica, di cui (perdonatemi)anche il PD è pieno di eminenti rappresentanti che affollano peraltro il Parlmento. La bestia non potrà fare a meno di reagire al cambiamento, con calci, pugni, graffi e morsi!!!! Va bene il cambiamento e le proposte innovative e repentine che stringono alle corde quelli che fino a ieri parlavano di rivoluzione politica e oggi hanno evidenti "mancamenti" , ma fino a quando non ci sarà la possibilità di scegliere il proprio delegato da parte del cittadino....attenti ai colpi di coda...per favore controllate l'operato non solo dell'opposizione...salva Roma, in finanziaria emendamenti che finanziano progetti morti e costati dieci volte il costo di mercato, ecc...attenti perchè chi si sente braccato non solo proverà a farvi cadere ma una volta che si sentirà spacciato tenterà di sistemarsi ancora di più gli "affaretti" suoi!!!

Inviato da Angelo Pagliuca il 03-01-2014alle 04:47
col senno di poi

Ammettere di aver sbagliato e' indice di maturita' ma anche di umilta'...io pensavo di non averla ,percio'mi fa piacere ammettere che se alle primarie 2012 vinceva Renzi tutte le "storture" di questi mesi le avremo risparmiate. Anche questa volta non avevo votato Renzi ma Civati,che avra'sempre il mio voto,ma sono felice di ammettere che Renzi e' una persona che Fa quel che Dice e questo non eravamo abituati a vedere . Avanti cosi, non possiamo sempre Sperare ,dobbiamo Fare !

Inviato da julian il 03-01-2014alle 03:56