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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Legge Elettorale: Giachetti, serve ampia convergenza


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Roma, 07-01-2014
Fonte: AGI

«Dalla settimana prossima sulla legge elettorale inizieremo a capire chi fa sul serio e chi no e quale sarà il consenso che si raccoglie. L'ideale sarebbe avere un consenso davvero ampio anche per seguire un metodo diverso da quello che portò ad approvare il Porcellum con la sola maggioranza di governo». Lo afferma Roberto Giachetti (Pd), a Radio Radicale.

«E' auspicabile che ci sia un accordo innanzitutto nella maggioranza, ma questo non può diventare il vincolo e l'alibi, come è stato per i sei mesi nei quali la legge è stata al Senato, per non fare una nuova legge elettorale o prendere semplicemente tempo. Quindi se è possibile trovare un accordo all'interno della maggioranza benissimo, altrimenti è giustissimo che la legge elettorale abbia la più ampia convergenza, che non può essere rappresentata da un partito stimato al 2 o 3%, ma deve prevedere dei partiti che stanno all opposizione. Fi è un interlocutore dal momento che è uno dei partiti piu' grandi dell'opposizione - osserva Giachetti - così come spero smetta questo atteggiamento sbagliato Grillo, scelta che è palesemente frutto della sua difficoltà, e che entri in campo cercando di avanzare proposte concrete».

«Renzi ha fatto una mossa intelligente non costruendo una proposta chiusa del Pd - spiega Giachetti - per non ottenere come in tutti questi anni un no di tutte le altre forze politiche, ma sulla base del presupposto che dobbiamo tenere in piedi il bipolarismo e che e' importante che gli elettori scelgano i propri eletti, sapere chi ha vinto e chi governera' per i successivi 5 anni, abbiamo visto che tutto ciò si può ottenere con tre forme diverse, cioè con il sistema di tipo spagnolo, quella del sindaco d Italia, o il Mattarellum corretto nella parte del 25% proporzionale. Io preferisco il ritorno al Mattarellum perché sono per i collegi uninominali e penso che il doppio turno alla francese sia il sistema ideale che sarebbe utile realizzare anche con le riforme costituzionali, ma qui stiamo parlando della famosa legge di salvaguardia», conclude l'esponente Pd.


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