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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Un punto sulla situazione taxi


Roma, 16-10-2006

Ancora qualche riflessione sugli sviluppi della trattativa tra tassisti ed Amministrazione comunale.

  1. E’ stato potenziato il servizio attraverso l’immissione di un maggior numero di vetture. Benissimo. Credo però che in determinate fasce orarie, di notte, nell’ora di punta, quando piove, la domanda sia ancora nettamente superiore all’offerta ed è su questo che si dovrebbe prioritariamente continuare a lavorare.
  2. Come era facilmente preventivabile la riorganizzazione dei turni fa sì che per non aumentare il numero delle licenze molti tassisti restino alla guida anche fino a 14 ore al giorno, con un dispendio di energie e di stress assurdo.
  3. Leggo con stupore che i rappresentanti dei maggiori sindacati di categoria impongono nuovamente la questione del rifiuto assoluto al controllo satellitare e ripropongono con forza il vincolo presunto dell’aumento delle tariffe.

Ora, ritorno sommessamente a porre una domanda: il rilascio di nuove licenze non avrebbe risolto alla radice tutti questi problemi?

E si può accettare che dopo lunghe trattative, nonostante la grande disponibilità fornita dall’Amministrazione comunale, ancora venga riproposta da parte dei tassisti quale condicio sine qua non la questione dell’aumento delle tariffe, richiesta inaccettabile ed irricevibile?

Mi auguro che su questi punti il Comune tenga la linea della fermezza assoluta.


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