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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Risparmi Forze Armate: mi sa che ho messo il dito nella piaga.


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Roma, 09-05-2014

Leggo dalle agenzie e su alcuni siti web settoriali critiche durissime da parte dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia e del Cocer Comparto Difesa alle mie proposte di risparmio nell’ambito delle Forze Armate presentate giorni fa in conferenza stampa. Si passa dall’accusa di voler ‘far pagare la crisi agli onesti lavoratori della Polizia di Stato’ a quella di ‘individuare la crisi economica italiana negli stipendi al personale militare e nel taglio di questi "la pietra filosofale" che risolleva le sorti del paese’.

Poiché immagino che chi ha vergato questi comunicati lo abbia fatto ascoltando il mio intervento dall’inizio alla fine, una simile distorsione della realtà - che strumentalizza il significato di una serie di misure specifiche rivolte ad un numero ristretto del personale militare - lascia il sospetto di aver infilato il dito nella piaga. Il primo punto da chiarire, infatti, è che l’attribuzione di un trattamento economico non corrispondente al grado o alle qualifiche effettivamente rivestite rappresenta un privilegio da prima Repubblica di cui beneficiano i livelli apicali e non certo la stragrande maggioranza dei militari che anzi è vittima di una tale disparità retributiva sbilanciata chiaramente verso l’alto. Tanto è vero questo e tanto la maggior parte dei militari ha compreso obiettivi e destinatari della mia proposta che negli ultimi giorni sto ricevendo decine di testimonianze e di apprezzamento per una misura considerata effettivamente un privilegio da superare. In secondo luogo, senza voler entrare in tecnicismi di difficile comprensione, ci tengo a dire che la proposta di abrogare le norme sull’omogeneizzazione stipendiale è indipendente dall’attuale blocco salariale.

Se pure (come ricorda anche il mio amico Fiano che ha ben compreso la ratio del mio intervento ispirato alla necessità di una revisione complessiva delle norme) il privilegio di cui parliamo fosse totalmente o parzialmente sterilizzato negli ultimi 4 anni a causa del blocco degli stipendi - ripeto: se pure - questo non toglie che io ritenga, a differenza delle rappresentanze militari succitate, che tale privilegio debba essere definitivamente eliminato. Comunque nella mia conferenza stampa individuo 500 milioni strutturali di risparmio non certo a carico dei semplici militari o dipendenti delle forze di polizia ma a carico di coloro che, a vario titolo e con diversi stratagemmi, raggiungono livelli stipendiali e di conseguenza pensionistici oggi non più ammissibili, in linea con una politica di contenimento della spesa che il governo ha già avviato in molti settori della Pubblica amministrazione.

Di questi 500 milioni il tema tanto caro alle rappresentanze sindacali riguarda circa 30 milioni. Hanno qualcosa da dire sui restanti 470? Attendo qualche riga anche sul resto…


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A proposito di "Privilegi"

Inviato da carlo il 26-08-2014alle 13:40
Magg.

Egr.On. Giachetti, leggo solo ora questo che Lei scrive sul suo blog.Sono perfettamente d'accordo sul fatto che sia stato messo un "dito nella piaga", ma non quella semplicisticamente e superficialmente da Lei indicata.Come ufficiale di una forza di polizia, sono stato uno di quelli che doveva essere "omogeneizzato" ma che, a causa dell'iniquo blocco stipendiale, ancora oggi prende una retribuzione inferiore al grado rivestito ed a quella dei suoi collaboratori, nonostante siano passati quasi trent'anni dalla mia data di arruolamento. Gli attestati di stima li sta ricevendo da persone che,normalmente, o non si sono impegnate per fare carriera, o si limitano a fare le loro ore di servizio giornaliere e poi si vanno a godere il loro tanto tempo libero, che lavorano da tanti anni nello stesso posto (e continueranno a farlo per tutta la loro vita lavorativa) e che non hanno particolari responsabilità di carattere amministrativo. In poche parole tutto il contrario di quello che ha un ufficiale. Sarei contento di scambiare i miei presunti privilegi con quelli di queste persone o con quelli, ad esempio, dei dipendenti del Parlamento, il più umile dei quali, a fine carriera raggiunge stipendi paragonabili a quelli di un Generale di Corpo d'Armata (fonte Il Sole 24Ore del 9 agosto 2013). Ma questo, ahimè, non è possibile. E allora mi devo accontentare di poche centinaia di euro in più per subire periodici trasferimenti di sede di servizio, amministrare risorse (attività per cui sono soggetto ogni volta a controllo da parte della Magistratura Contabile), mettere firme su atti delicati che richiedono la massima attenzione e su cui potrei rispondere penalmente. Sto rischiando anche a scrivere queste cose benchè rappresentino solo una mia personale opinione. Ma lei ci crede veramente che esistono ancora dei privilegiati tra la nostra categoria? Magg.Alberto Liberati

Inviato da Alberto il 22-05-2014alle 17:34
FF. AA. - Politica dei due forni

Egregio vicepresidente Giachetti, un’analisi serena ed obiettiva [per l’armonizzazione giuridica-amm.va] del settore “sicurezza e difesa” che, non vi è dubbio, può e deve essere riordinato, presuppone che ci si affranchi, oltre ogni ragionevole dubbio, da quella che volgarmente e strumentalmente viene liquidata come incompatibilità ambientale. Rilevo invece, e non sono il solo, che questa regola elementare sia stata da Lei banalmente [o forse per motivi di cassetta elettorale] disattesa visti i trascorsi del suo collaboratore di riferimento [Comellini] che per lungo tempo è stato - per un acceso conflitto penale e disciplinare - attore contro l’AD-AM. Avvenimenti che Lei non poteva non conoscere perché entrambi militanti e provenienti dalla stessa area politica Partito Radicale. Appare peraltro molto singolare la politica dei due forni che viene riservata alle FFAA: infatti, laddove il sottosegretario alla difesa, paventa entro fine anno la sospensione degli effetti della legge Brunetta [blocco stipendiale] – che con singolare iniquità resta applicata in danno solo del comparto sicurezza e difesa – Lei dimenticandosi, o forse no, della specificità, riconosciuta per legge al settore, criminalizza la peculiarità di taluni riconoscimenti che basterebbe solamente esaminare con maggiore dettaglio e serenità [senza mire elettorali] per accorgersi che i tanto vituperati regali amministrativi [promozione alla vigilia ed ausiliaria, disciplinate dalle leggi: Durand de la Penne – Angelini] danno luogo ad effetti amministrativi irrisori se non addirittura inesistenti. Da ultimo, signor vicepresidente, ove fosse - nel quadro della revisione della spesa del settore “sicurezza e difesa” - concretamente motivato a realizzare i risparmi che paventa perché [in coerenza con la diffusa volontà popolare che Lei, peraltro, nel corso della trasmissione “l’Arena” sembra aver pienamente sposato] coinvolgendo l’interezza delle forze parlamentari che sorreggono l’attuale governo non conferite l’incarico alle commissioni competenti di fare una immediata analisi del servizio scorte recuperando - ad uso della pubblica utilità - uomini e mezzi che oggidì vengono utilizzati impudentemente? cordialmente Col. Carmine Solimeno

Inviato da Carmine Solimeno il 19-05-2014alle 14:57
FF. AA. - Politica dei due forni

Egregio vicepresidente Giachetti, un’analisi serena ed obiettiva [per l’armonizzazione giuridica-amm.va] del settore “sicurezza e difesa” che, non vi è dubbio, può e deve essere riordinato, presuppone che ci si affranchi, oltre ogni ragionevole dubbio, da quella che volgarmente e strumentalmente viene liquidata come incompatibilità ambientale. Rilevo invece, e non sono il solo, che questa regola elementare sia stata da Lei banalmente [o forse per motivi di cassetta elettorale] disattesa visti i trascorsi del suo collaboratore di riferimento [Comellini] che per lungo tempo è stato - per un acceso conflitto penale e disciplinare - attore contro l’AD-AM. Avvenimenti che Lei non poteva non conoscere perché entrambi militanti e provenienti dalla stessa area politica Partito Radicale. Appare peraltro molto singolare la politica dei due forni che viene riservata alle FFAA: infatti, laddove il sottosegretario alla difesa, paventa entro fine anno la sospensione degli effetti della legge Brunetta [blocco stipendiale] – che con singolare iniquità resta applicata in danno solo del comparto sicurezza e difesa – Lei dimenticandosi, o forse no, della specificità, riconosciuta per legge al settore, criminalizza la peculiarità di taluni riconoscimenti che basterebbe solamente esaminare con maggiore dettaglio e serenità [senza mire elettorali] per accorgersi che i tanto vituperati regali amministrativi [promozione alla vigilia ed ausiliaria, disciplinate dalle leggi: Durand de la Penne – Angelini] danno luogo ad effetti amministrativi irrisori se non addirittura inesistenti. Da ultimo, signor vicepresidente, ove fosse - nel quadro della revisione della spesa del settore “sicurezza e difesa” - concretamente motivato a realizzare i risparmi che paventa perché [in coerenza con la diffusa volontà popolare che Lei, peraltro, nel corso della trasmissione “l’Arena” sembra aver pienamente sposato] coinvolgendo l’interezza delle forze parlamentari che sorreggono l’attuale governo non conferite l’incarico alle commissioni competenti di fare una immediata analisi del servizio scorte recuperando - ad uso della pubblica utilità - uomini e mezzi che oggidì vengono utilizzati impudentemente? cordialmente Col. Carmine Solimeno

Inviato da Carmine Solimeno il 19-05-2014alle 14:54
continui così

egregio onorevole, visto che ci si trova,le consiglio di dare un'occhiata ai costi ed ai criteri di assegnazione degli alloggi di servizio per il personale minale militare e scoprirà che anche in quel settore c'è tanto da fare in termini di efficienza della spesa e di equità. grazie e buon lavoro.

Inviato da geggio deffi il 16-05-2014alle 23:41
andate avanti con il rinnovamento

http://www.dirittierovesci.it/VOLO%20ANIELLO.htm

Inviato da ferdinano il 16-05-2014alle 21:11
MANDATECI A CASA.

Proponeteci una liquidazione in base agli anni di servizio + un vitalizio di 1500 euro nette al mese tipo quella, per esempio dei consiglieri regionali della Lombardia maturati in solo 2 anni di lavoro in più, come loro, la possibilità di avere un'altra attività. In questo modo potrete chiudere ed accorpare caserme, ruoli, gradi, tagliare e ritagliare tutto quello che volete. Mandateci a casa, in queste condizioni non si può più lavorare con la giusta operatività e serenità. Sempre rattoppati, sempre meno rispettati, messi alla pari di impiegati comuni e non di uomini che hanno giurata fedeltà fino all'estremo sacrificio per la Patria. Gli stipendi non sono più adeguati, 1500 euro li guadagna un imbianchino in una settimana certe volte anche in 3 giorni senza fattura; fare il tagliando all'auto costa non meno di 400 euro a nero, mettere un dente costa 3600 a nero e fate finta di non sapere e continuate a ritagliare e rifilare sempre la stessa busta paga. E facile andare a tagliare le buste paghe tassate e ritassate i soldi sono li chiari e lampanti entrate uscite risulta tutto, prelevate alla fonte le tasse, prelevate durante e prelevate anche dopo. Ormai la nostra busta paga è diventata un acquasantiere irpef comunale, regionale, add. comunale; add. regionale a questo poi aggiungiamo le ulteriori tasse comunali insieme alle varie bollette. Davanti a noi, li, chiara come il sole, una evasione che non ha confini, dirigenti come moretti che guadagnano per 3000 volte quello che guadagniamo noi, corruzione galoppante, speculazioni e guadagni senza limiti in borsa, una camorra sempre più ricca e un debito sempre più grande che va oltre i 2000 miliardi di euro e voi siete riusciti ancora da Noi e solo da Noi stipendiati statali, tirar fuori dalla busta paga, da un PIL di 1.2 totale, ben 500 milioni.... ma come fate? Ma per farne cosa? SPERO PER SCONGELARE GLI STIPENDI A TUTTI... Vorrei tanto sapere questa ultima estrazione che fine farà. Ascoltatemi, mettetevi una mano sulla coscienza non si può più andare avanti così, chiudete le caserme, che fate più bella figura, MANDATECI A CASA tanto a cosa serviamo ridotti in questo modo, risparmiateci almeno le pessime figure, le cerimonie con le divise rattoppate e i mezzi di 20 anni fa, con il sorvolo delle ormai epiche frecce tricolore. Che senso ha il 2 giugno con la sfilata di mezzi vintage, fatela finita. Prendete ad esempio la Svizzera e fateci diventare come loro o altrimenti come il Vaticano. Il messaggio è chiaro o sbloccate gli stipendi di tutti rivalutati ad oggi e investite sulle Forze Armate per stare al passo con gli altri paesi della NATO oppure mandateci a casa congedateci mandateci a casa e chiudiamo questo contratto di lavoro per palese fallimento dell'istituzioni.

Inviato da mauro il 14-05-2014alle 14:05
Giustizia sociale al ribasso

Ho ascoltato il suo intervento in molti punti condivisibile, quello che non si capisce è il motivo. Lei mi dirà che bisogna risparmiare e da anni tutti i governi che si sono alternati ci hanno detto che nelle spese per la difesa la spesa più alta e quella per il personale. Ora tenendo conto che tutti gli altri capitoli di spesa sono stati in molti casi praticamente azzerati, veda per esempio il capitolo relativo alla ristrutturazione e costruzione di alloggi di servizio, si passa al taglio della busta paga che per non essere anticostituzionale usa vari e fantasiosi marchingegni per esempio "il congelamento". Ora per far vedere che siete diversi, puntate il dito contro gli ufficiali una categoria di privilegiati, certo, se li paragoniamo a sottufficiali e truppa "si vince facile" ma paragoniamoli ad ufficiali tedeschi ma anche spagnoli, ora passate a tagliare i loro stipendi perché nello stipendio dei sottufficiali vi rimane solo il prelievo del sangue. Ma la domanda è... questi ulteriori tagli e mortificazioni che permetteranno allo stato di risparmiare 500 milioni di euro a cosa serviranno? Serviranno a scongelare gli stipendi di tutti? Serviranno a costruire nuovi alloggi? Io nella mia famiglia se metto dei soldi da parte, lo faccio per un buon motivo... il vostro obbiettivo quale è. Ridurci allo zero assoluto? Le nostre attività si svolgono spesso al limite delle normative previste dalla sicurezza sul lavoro, lavoriamo in strutture in molti casi fatiscenti, tenute decorosamente solo grazie alla volontà e all'amore dei militari che ci vivono. Si tolga lo scolapasta dalla testa e si faccia un giro nelle caserme... le basta guardare i nostri armamenti per capire come ci avete ridotti... andiamo ancora in giro con i tornado e i 339 e non volete nemmeno comprare i nuovi aerei e le nuove navi, ma Lei l'auto la cambia ogni tanto? Queste auto hanno più di 20 anni, la nostra operativa non è ancora del tutto compromessa solo grazie a noi! Che ogni giorno accendiamo i nostri pc obsoleti e le nostre stampanti ad aghi. Fuori c'è un mondo che va a 100 e noi di nostro per essere al passo dobbiamo metterci almeno il 90. Non so a cosa possano servire questi ulteriori tagli alla difesa di certo verranno dati a qualche altro ministero più bisognoso tipo sanità e istruzione o per rimpinguare gli stipendi di tutta la classe politica. Gli ufficiali hanno certamente maggiori privilegi nei confronti di sottufficiali e truppa ma non è tagliando i loro privilegi che noi otteniamo qualcosa in più. Otteniamo una giustizia al ribasso. Come sottufficiale non esulto per questi tagli agli ufficiali perché con queste politiche al ribasso non andiamo da nessuna parte. Scongelate gli stipendi per tutti e date il giusto stipendio rivalutato a tutti. Eliminate lo straordinario per tutti, sostituendolo con le ore a recupero, togliete il compenso forfettario d'impiego e rivedete le indennità. l'omogenizazione o la prevedete anche per i sottufficiali o deve essere eliminata. Eliminate tutte le cerimonie e manifestazioni inutili compreso il 2 giugno e fate rientrare tutti i militari dall'estero. Ma la domanda rimane dove andranno questi ulteriori 500 milioni risparmiati dal capitolo sulla difesa'? Perché noi subendo ancora e solo tagli in ogni settore non riusciremo più ad assicurare la sicurezza dello Stato.

Inviato da maurizio il 14-05-2014alle 10:52
Sa dove se lo deve mettere il dito? Nei propri privilegi!

Bene, Le voglio raccontare una storiella... Io facevo le scuole superiori. Certo ero il primo del mio istituto... Avrei potuto fare grandi cose seguendo una carriera universitaria... Casomai diventare ricercatore universitario... Laurearmi ed avviare una mia attività... Andare all'estero in cerca di lavori prestigiosi... Un giorno vidi un concorso pubblico che mi prospettava una carriera florida in Forza Armata.. Un bel mondo dove facendo sacrifici, superando una selezione fisica, psicologica e culturale, garantendo una disponibilità incondizionata alla disciplina, rinunciando ad alcuni diritti costituzionali... avrei avuto dei benefici quali una progressione di carriera, una pensione agevolata sia in termini di limiti d'età che di valorizzazione, ecc... Bene quel giorno feci il contratto con lo Stato! Lui mi toglieva tanto e mi dava tanto! Accordo fatto! Un giorno però arrivò un politico che riformò la mia beata Forza Armata... La mia carriera, da meritocratica diventò piatta senza quasi alcuna possibilità di diventare un dirigente... Beh allora pensai dentro di me (perchè un militare non ha diritto di espressione!), ma è possibile che lo Stato non rispetta i patti!!! Poi, sapendo leggere ed interpretare le norme, ho visto che nella revisione avevano inserito la cosiddetta "omogenizzazione"... cioè, lo Stato mi negava il prestigio di rivestire un grado che mi meritavo, ma almeno mi riconosceva la progressione economica... Non più con l'entusiasmo di un ragazzo, deluso della vanificazione delle mie rinunce, incredulo del fatto che lo Stato non onora quanto promesso, mi sono accontentato dei soldi! Beh, non è che potevo fare altro... un militare non ha diritto di sciopero, gli è negato persino il diritto sindacale... Bene, il giorno in cui arriva l'ora del mio premio... Arriva un altro politico che dice: c'è crisi e bisogna fare sacrifici! Pur volendo gridare il mio disaggio, sapevo che non avevo diritto di espressione, quindi che fare??? Ho pensato: tutto il pubblico impiego fa sacrifici... beh anche io darò il mio contributo! L'illusione dura poco perchè i magistrati dichiarano incostituzionale il blocco stipendiale... Beh se è incostituzionale per loro, lo sarà per tutti... E invece no, ma non ho il diritto di dirlo!!! In fondo sono un militare... ho giurato! Però guarda anche i politici hanno dichiarato che con un provvedimento a parte si ridurranno lo stipendio! Passano gli anni e questo provvedimento non arriva, anzi viene fatto un provvedimento per adeguare lo stipendio dei parlamentari al tenore di vita?!? Io ora vivo con uno stipendio di 1800,00 euro al mese (invece di 2500,00 per effetto del blocco stipendiale), pago 1000,00 euro di mutuo per la casa e pago 40 euro al mese per i mezzi pubblici per andare a lavoro... Certo mi rimane molto per vivere, rispetto a un cittadino disoccupato o che fa un lavoro privato, ma sa quale è la differenza tra me e loro? Io ho fatto un contratto con lo Stato, rinunciando a tante altre possibilità nella mia vita, rinunciando ai miei diritti costituzionali, ecc... Ma gli voglio chiedere... visto che è così bravo a trovare i vantaggi degli altri senza vederne il perchè... Provi a fare il film della sua vita e dire quanto guadagna al mese, quanti rimborsi ha al mese, quante cose non paga ogni giorno, ecc... Quindi pensi a quanto lo Stato può risparmiare se si riducesse lo stipendio del 20/25% al mese come nel mio caso! Moltiplichi quella somma per tutti i parlamentari, gli addetti al parlamento, i collaboratori, ecc... Beh basta che vede il bilancio del parlamento... Quindi mi faccia il favore, se vuole salvare l'Italia, non è togliendo a persone che guadagnano poche migliaia di euro che deve andare a togliere i privilegi! Noi vi viviamo con quei soldi, diamo lavoro agli altri italiani che stanno intorno a noi... Vada invece a vedere dove finiscono i soldi di chi guadagna centinaia di migliaia di euro perchè sicuramente non rimangono in Italia ed impoveriscono la nostra amata Patria! Grazie infinite

Inviato da Roberto il 13-05-2014alle 23:46
PRIVILEGI

Mandateci a casa in prepensionamento che risparmiate!!! 1000 euro netti al mese per la cittadinanza e la possibilità di fare un'altra attività. Se ci volete ci dovete pagare pertanto scongelate i contratti fermi dal 2008 con tutte le indennità previste per tutti, in ogni ordine e grado ed eliminate tutte le indennità accessorie riservate a pochi. Un dirigente prende in un anno, solo di straordinario, un importo pari allo stipendio di un sottufficiale con moglie e figli. Per quanto sopra abbiamo una famiglia senza stipendio ed una che ne ha tre di stipendi. ELIMINAZIONE DEL C.F.I.; ELIMINAZIONE DELLA OMOGENIZZAZIONE PER GLI UFFICIALI; ELIMINAZIONE DELLO STRAORDINARIO A PAGAMENTO; REVISIONE E RIDUZIONE DI TUTTE LE INDENNITA' ACCESSORIE; ELIMINAZIONE DELLE MENSE E PASSAGGIO AL BUONO PASTO; RIENTRO IMMEDIATO DELLE MISSIONI E DI TUTTI I MILITARI DALL'ESTERO COMPRESI I DUE MARO' IN ESILIO DA QUASI 3 ANNI; TRASFERIMENTO AI COMUNI, SENZA ONERI, DELLE PROPRIETA' DELLA DIFESA (con il vincolo di creare beni comuni PARCHEGGI; PARCHI; ASILI NIDO ECC.) TRASFERIMENTO SU BASE VOLONTARIA DEI MILITARI PRESSO ALTRE AMMINISTRAZIONI CON LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE DA UN APPOSITO ELENCO LA SEDE DI SERVIZIO. Veda Lei questi sono i miei suggerimenti. Tutto il resto è noia

Inviato da mauro il 13-05-2014alle 15:59
Privilegi

Siamo dei privilegiati è vero! A Noi privilegiati, senza fare nulla, il 24 di ogni mese arriva lo stipendio di 1500 euro nette, le tasse, vengono detratte in percentuale già alla fonte per un importo pari a 1000 euro circa e tornano allo stato che se aumenta lo stipendio a noi aumenta in automatico le sue entrate. Il privilegiato che per svariati motivi, tutti deprecabili, ha poche speranze di avere un alloggio di servizio, vede ulteriormente detratto il suo stipendio da privilegiato di ulteriori euro 430 di mutuo o affitto + acqua luce e gas. Il privilegiato manda anche i figli a scuola preventivamente dotati anche di carta igienica e gessetti per la lavagna perché a scuola non hanno soldi. il privilegiato vive a Milano, a 1000 km dalla sua famiglia di origine, dove un kilo di pane lo paga 5 euro, il privilegiato si alza ogni mattina alle 5 per essere in ufficio alle 8 e si fa 80 km/45 minuti di treno per raggiungere la sede di servizio perché non si può permettere un abitazione al centro. Il privilegiato non c'è la fa più!!! Anche se voi borghesi non sapete cosa facciamo, noi lavoriamo tutti i giorni e ci rechiamo a lavoro con le nostre divise ricucite (non per modo di dire pensi che un paio di scarpe lo cambiano ogni 3 anni...) ma sempre perfette, con dignità, in silenzio, credendo ancora una volta in questa nostra Patria che difendiamo con onore, orgoglio e coraggio, sacrificando le nostre vite, le nostre famiglie, i nostri affetti più cari. Voi amministratori ne fate solo un fatto di denaro, ma noi non siamo solo buste paghe da liquidare perché se fosse così mi dovreste dire quanto costa immergersi nel mare e trovare, abbracciare e tirare fuori cadaveri di uomini, donne e bambini, quanto costa respirare il vento acre di Kabul, quanto costa sedare una furibonda lite per strada, quanto costa prendersi una pallottola davanti al Parlamento e rimanere paralizzato a vita. Voi parlate di denaro, ma quanto vi costa l'idraulico che vi cambia il tubo della lavatrice, l'imbianchino che viene a pitturare casa, l'elettricista che cambia la presa della corrente, quanto vi costa un avvocato per il divorzio o l'architetto che vi arreda il giardino. IL NOSTRO LAVORO DEVE ESSERE PAGATO, noi non vogliamo le vostre elemosine le vostre concessioni per quello che SIAMO CHIAMATI A FARE. Contratti bloccati, congelati, eliminati assegni funzionali e avanzamenti, assegni mensili per le famiglie ridicoli 50 euro circa per un figlio e 50 euro circa per la moglie a carico, siamo ormai in vacanza contrattuale dal 2008, NOI, che nonostante tutto siamo i migliori per professionalità e dedizione, sia in campo nazionale che internazionale, I MIGLIORI nel nostro campo. Per quanto mi riguarda toglierei il pagamento dello straordinario ai dirigenti e a tutti i loro seguaci... tutto a recupero ore... voglio vedere quanta gente rimane oltre l'orario di servizio previsto. Ogni ora da dirigente, già titolare di un'apposita indennità, ha il valore di circa tre ore del suo sottufficiale addetto e mangiano entrambi nello stesso piatto ... è come il leone che mangia nello stesso piatto del gattino... se poi pensate che lo stesso dirigente autorizza lo straordinario all'addetto...!!! Almeno create un piatto solo per loro... Io sono comunque per il rispetto assoluto dell'orario di lavoro previsto, dopo tale orario e previsto solo ed esclusivamente il recupero delle ore in eccedenza. Toglierei cose assurde come quella di regalare 16 mila euro a piloti che non volano più da anni e che minacciano di andar via dalla forza armata per andare in qualche ipotetica compagnia aerea in cerca proprio di loro. Ma dai..!? Indennità varie, come quella per piloti istruttori che non esercitano più o come i controllori di volo che non vedono una torre da anni. Eliminare tutte le cerimonie e i vari rinfreschi compreso il 2 giugno con qualcosa di molto molto più sobrio. Far rientrare tutti i militari dalle missioni all'estero non c'è lo possiamo permettere... siamo i migliori solo perché "noi ci sappiamo fare" ma è arrivato il momento di dire basta facciamo rientrare i nostri militari dalle missioni estere compresi quelli nelle ambasciate impieghiamoli nelle zone ad alta criminalità forse anche più pericolose delle varie Beirut, Kabul, Herat ... Non c'è lo possiamo più permettere di "fare le nozze con i fichi secchi" BASTA giriamo ancora con aerei e navi che hanno più di 20 anni. Reimpieghiamoli nelle altre amministrazioni dando la possibilità di scegliere la sede di servizio "rinuncio al mio status di militare ma me ne vado a casa mia" Almeno Lei Onorevole Giacchetti faccia finalmente la persona seria e coraggiosa faccia pure i tagli che ritiene opportuni ma non tagli anche Lei i rami dello stesso alberello anzi ci dia una bella innaffiata... questa volta tagli i rami della quercia che ci è accanto... Grazie. Sono a sua disposizione gratis per ulteriori idee chiarimenti in merito.

Inviato da maurizio il 13-05-2014alle 11:52
privileggi

Egregio onorevole Giacchetti spero che quanto Lei ha proposto riesca a portarlo in porto. Era ora che qualcuno sviscerasse tutti i privilegi che la casta degli Ufficiali si è creata, vedasi omogenizzazione ausiliara e straordinari. In risposta al sig. Ufficiale che si identifica con il nome di Piero tengo a precisargli che anche i sottufficiali sono laureati e un Luogotenente se prende più del capitano è perchè alle spalle ha 30 anni di carriera e di scatti di anzianità e non 8 max 10 anni come un capitano. Finiamola di far fare sacrifici solo alla truppa e ai Sottufficiali e finita il tempo di Napoleone quando la truppa si lamentava si aumentavano i stipendi ai generali.

Inviato da angelo il 12-05-2014alle 21:13
Privilegi

Egregio Onorevole, interessante il passaggio in cui Lei considera un privilegio da prima repubblica l'attribuzione di un trattamento economico non corrispondente al grado o alle qualifiche rivestite. Giusto. Ma non Le pare che sia una totale vergogna non riservare il trattamento economico previsto per il grado e la funzione effettivamente rivestita? Invece ci sono Colonnelli comandanti di reggimento che percepiscono lo stipendio da Tenente Colonnello, e poi Primi Marescialli da Maresciallo Capo, Caporali Maggiori Capi da Caporali Maggiori Scelti ecc.... Perché ha tenuto in considerazione solo una parte della materia? Forse Lei dovrebbe prestare più attenzione a ciò che scrive per evitare demagogiche e roboanti affermazioni quantomeno incomplete.

Inviato da Robert il 12-05-2014alle 18:04
Cari ufficiali

È finita la pacchia per i nostri cari ufficiali... ERA ORA!!!!

Inviato da Papacharlie il 12-05-2014alle 15:00
Spending Review sulle FF.AA.

Buongiorno Mi sento di dover scrivere ancora a seguito del Suo intervento sul fatto che è stato messo il dito nella piaga. Mi dispiace constatare due cose: 1) Lei è riuscito a mettere contro le diverse categorie di personale che compongono le FF.AA.. Marescialli/Ispettori vs Ufficiali/Funzionari, Militari/Agenti vs Marescialli /Ispettori e così via... In realtà invece la logica che dovrebbe sottintendere tutti i tagli è quella di far fare sacrifici a TUTTI, specificando BENE dove andranno a finire i risultati di questi sacrifici... Mi lasci dire che ciò NON SI COMPRENDE nel suo intervento... 2) Le motivazioni che sottostanno al suo programma di tagli sono alquanto risibili, e se Lei perdesse un po' del suo tempo a leggere le lettere dei miei colleghi se ne renderebbe conto. in effetti, nonostante Lei dica che sta ancora aspettando suggerimenti su tutte le proposte formulate, basterebbe leggersi gli interventi più corposi, sulla dismissione del patrimonio immobiliare delle FF.AA., sulle diverse forme di risparmio da effettuare sulla pelle dei soliti "PRIVLEGIATI" per rendersi conto che le sue proposte andrebbero quantomeno riviste o corrette. Si legga almeno qualche intervento sulla parametrazione stipendiale dei diversi gradi, o sulla inconsistenza della proposta sul richiamo in servizio o sulla concessione del grado superiore al momento del congedo... Non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare... e in questo modo, caro signor Giachetti, Lei fa perdere molti più voti al centrosinistra di quanti crede di guadagnarne... Buon Lavoro

Inviato da Marco Nieddu il 12-05-2014alle 14:47
Protesta

So solo che se prima votavo PD ora non più!

Inviato da anonimus il 12-05-2014alle 09:46
giusto e basta.......

Tutti a zappare altro che omogeneizzati. .... lo stipendio deve essere correlato al grado. Troppe alte cariche. Per non parlare dei troppi generali nelle ffpp e la 4a forza armata ???? Quanto é costata e chi ci ha guadagnato veramente? Poi sarebbe da fare fare un esame per testare il livello di conoscenza e preparazione dei dirigenti. ....sai che risate. .....!!!

Inviato da gianluca il 11-05-2014alle 18:16
Risparmi Forze Armate: mi sa che ho messo il dito nella piaga.

Spett.Le On. Giacchetti, La ringrazio per la proposta da Lei lanciata in merito alle Forze Armate. Le sue interessanti proposte mettono in luce un desiderio di razionalizzazione e di riforma stipendiale nel comparto difesa. La ringrazio inoltre per la possibilità di dialogare e forse capire meglio … si ha ragione ha messo il dito nella piaga ma non per le ragioni che Lei crede. Premetto che, come Lei saprà, gli appartenenti alle Forze Armate hanno dei vincoli e/o limiti nei diritti costituzionali ovvero: - hanno esclusività di contratto; - non possono scioperare; - non hanno diritto ad un sindacato che li tuteli; - hanno l'obbligo di dare la propria vita per la difesa della Patria. questa è quello che rappresenta la specificità delle FFAA…secondo Lei quanto vale, in controvalore economico, tutto questo. Premesso ciò le dico che gli stipendi dei militari sono nel complesso molto bassi, sia esse per i dirigenti che per i funzionari , sottufficiali e truppa. Oserei dire che sono emolumenti di dignitosa povertà. Fatto salvo le figure di vertice(capi di stato maggiore ovvero 4/5 persone che godono di un assegno particolare) il 99,9% percepisce un salario di dignitosa povertà. Le analisi di alcuni colleghi sopra postate ne evidenziano bene la portata e la dimensione. Quindi il problema non è lo stipendio del colonnello o del generale ma lo stipendio dei militari in genere che è vergognosamente basso e forse è male strutturato lungo tutta la carriera. Ergo, se il Suo obiettivo è eliminare sperequazioni La invito a farlo con una visione + ampia e completa. Concordo con chi Le propone di "comparare" con le FFAA di tutti i paesi europei … se riuscisse a portarci ad un livello medio europeo sarebbe già un successo impensato per tutti i militari. Inoltre è chiaro che questo dovrebbe essere fatto applicando tali parametri a tutti i dipendenti pubblici. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa dell'ultima sentenza della Cassazione che ha sbloccato i blocchi stipendiali ai magistrati e solo a loro. Continuando, Lei vuole giustamente fare risparmi strutturali, ma mi chiedo Lei è consapevole che la difesa "costa " 1.2 (0,8 + missioni fuori area) del PIL dello Stato … di che economie parla. Perché non sento da Lei parlare di risparmi strutturali sulla sanità che assorbe oltre 30% ; o delle spese di fattorini della Camera dei Deputati; o delle spese di consulenza…perché ? La mia paura che dietro la Sua proposta forse c'è una superficiale conoscenza del problema e molta ideologia di parte. Detto ciò, io credo che Lei sia una persona intelligente e sensibile, l'invitò quindi a tutelare lo Stato e sui servitori più deboli perché forse non lo ha notato ma sono quelli che le garantiscono la libertà di fare il deputato… e lo fanno in silenzio, con rispetto e tanti sacrifici. Grazie per il Suo tempo. Un cittadino in divisa.

Inviato da Pierluigi il 11-05-2014alle 16:20
Proposte Giacchetti

Credo che la proposta sia un lungo elenco di presunti privilegi che alla fine renderà poveri tutti. Iniziamo dai vertici: - giusto limitare lo stipendio al pari di altri dirigenti dello Stato, compreso i magistrati: ma lo devono fare per tutti non solo per i militari; - altri Dirigenti militari giusto chiedere l'eliminazione del trattamento di omogenizzazione ma deve essere fatto per tutti i Dirigenti dello Stato. Adesso vi spiego: i Dirigenti dello Stato che non prendono neanche lo straordinario hanno buste paghe notevolmente superiori a quelle con straordinario dei dirigenti militari in quanto hanno una quota variabile della retribuzione, in funzione dei risultati. Tale trattamento è superiore allo stipendio ied è legata al raggiungimento di risultati molto discutibili. Inoltre non hanno tutte le limitazioni derivanti dallo status di militare. In sostanza un Dirigente miliatre firmerebbe un qualunque atto per avere i benefici degli altri Dirigenti dello Stato. Quindi dic he privilegi parliamo; - I nostri Ufficiali, poichè frequentano accademie e corsi superiori di formazione sono da parificare ai Dirigenti dello Stato che escono dalla Scuola per dirigenti della PA. I frequenattori di tale scuola infatti diventano dirigenti pubblici a 30 anni e non dopo una lunga carriera da ufficiale. I nostri Ufficiali dopo 13 e 23 anni di servizio non hanno niente da invidiare a tali baby dirigenti per cui va bene non pagarli da tali ma togliamo che a 30 anni ci siano dirigenti civili che prendono più di un Col/Gen. Ma chi volete che venga a lavorare nelle FA se il merito non è pagato? Non certo i bravi; - indennità per piloti e controllo: la situazione di crisi occupazionale non favorisce l'esodo per cui togliamo tale indennità. Ma ricordiamoci perchè è nata: contrastare l'esodo; - promozione l'ultimo giorno valgono le stesse considerazioni fatte per i baby dirigenti civili; - indennità funzionale ai sottufficali elimaiamola. Per due ragioni: * perchè sono gli unici che vanno dietro alle proposte Giacchetti e di Comellini e quindi si meritano queste provvedimenti; * perchè un laurato nella PA prende molto meno di loro ed è più intelligente in quanto è in grado di leggere la faziosità di certe proposte.

Inviato da leo il 11-05-2014alle 12:07
i soliti italiani

sono d'accordo che bisogna ridurre gli stipendi ai vertici... per esempio il capo di sme prende 450 mila euro per fare cosa?? solo rappresentanze.... mi sembra un tantinello esagerato visto che tutte le operazioni vengono gestite dal coi.... allora 450 mila per cosa????un altro caso è quello del controllore di volo che prende 40 mila euro.... con questa cifra a roma non arrivi nemmeno a metà del mese, ma ti tocca chiedere l'elemosina!!!!! a tutti quei mongoloidi che esultano per questo, bisogna ricordare che dopo i vari assegni ad ufficiali e piloti..... i prossimi saranno gli assegni funzionali ad essere aboliti... e allora chiedo...1700 euro al mese sono troppi per un vsp con 30 anni di servizio???? continuate a votare pd.... il partito dei parassiti dello stato!!!!!!

Inviato da stanco della politica il 11-05-2014alle 08:30
Voltastomaco...

...ho provato ad ascoltare l'intervento di questo signore, ma proprio non ho resistito....la solita accozzaglia di approssimazione e luoghi comuni farciti dal più bieco antimilitareimo....nulla di nuovo all'orizzonte....costui ed il turpe figuro che gli sedeva accanto sono degni rappresentanti di questa Italia allo sfacelo...

Inviato da sigurd il 11-05-2014alle 00:23
Con lo scolapasta sulla testa

La parte finale di uno degli interventi mi sembra appropriata: "Le sue proposte mi sembrano frutto di analisi superficiali ed anche corroborate da un bel po’ di demagogia, pertanto la invito a togliersi di testa quello scolapasta perché senz’altro la sua visione della realtà appare distorta."

Inviato da Un sottopagato iper-responsabi il 10-05-2014alle 22:45
un militare

buonasera sig. giachetti, sono un u. dell Ei che per effetto del blocco stipendiale non percepisce quanto i suoi parigrado in quanto il congelamento non permette di ricevere l incremento previsto. Riguardo la incriminata omogenizzazione le volevo dire che purtroppo se all epoca la vessero chiamata mini dirigenza avrebbe avuto un significato diverso.Ci sono U. ruolo speciale e ruolo normale, che vengono equiparati dal punto di vista stipendiale, però i primi non sono passati dall' accademia, molti non hanno laurea magistrale, e nonostante ciò sono colonnelli o ricopronoincarichi superiori alle loro possibilità. Gli RN SONO TUTTI laureati, potenzialmente possibili dirigenti. Molti sono costretti a Comandare e subire trasferimenti a costo zero.Llei vuole che percepiscano lo stpendio di un sottufficiale anziano? Ma un preside guadagna quanto un professore, un bidello? Se vogliamo togliere la omogenizzazione, occorre toglierla a tutti, anche a quelli che già la percepiscono. altrimenti pagheremo sempre e solo noi. Direi ai Sottufficiali e Graduati di smetterla di sentirsi vittime, perchè secondo me è giusto eliminare dei privilegi, ma occorre rivedere i parametri stipendiali. Lo Sa che un Primo Mar. luogotenente percepisce più di un Cte di Compagnia? Le sembra normale? Allora, prima di sparare a zero abbia la decenza di informarsi sulle reali condizioni stipendiali.Per quanto concerne il resto, le posso dire che molti miei superiori esagerano coi straordinari, che spesso non sanno manco scrivere in Italiano, ma non è questo il problema. cordialmente la saluto

Inviato da pietro il 10-05-2014alle 22:13
Privilegi

Mi sembra che ormai è in voga snocciolare risparmi in ogni dove. Oggi c'è il parlamentare di turno che si sveglia la mattina e spara li dei risparmi a telecamere accese facendo le pulci a questa o a quella categoria mostrando solo quello che gli interessa mostrare. Il giacchetti, imbeccato dalla rappresentazione di una realtà( mediocre e superficiale) fornita da questo comellini, che forse, al contrario di quello che vorrebbe rappresentare,mi sembra abbia il dente avvelenato con gli appartenenti alle Forze Armate. Parlare di togliere questi cosidetti privileggi con un emendamento, senza fare un discorso più strutturato analzzando cosa comporta per un "lavoratore" lo status del militare, mi sembra scorretto e superficiale. Se giacchetti ha voglia si metta un po "molto" a studiare e poi presenti se è in grado una riforma sulle F.A. invece di qualche emendamento.

Inviato da marco il 10-05-2014alle 19:29
finalmente qualcuno che si è accorto della forbice retributiva ...

http://www.forzearmate.org/wordpress/2013/12/24/se-il-marinaio-si-lagna-bisogna-aumentare-il-trattamento-economico-all-ammiraglio/

Inviato da Toni il 10-05-2014alle 17:40
ausiliaria

gentile Onorevole i 430 milioni da Lei citati, servono a pagare le pensioni transitorie del personale in quiescenza del ministero della difesa, in attesa che venga calcolata quella definitiva, che verrà corrisposta dall’ex INPDAP. Pertanto solo una piccola parte di quei soldi, pochi milioni di euro, coprono il costo effettivo dell’ausiliaria (per la precisione dal 2010 tale istituto ha avuto costo 0, infatti essendo bloccati gli aumenti salariali del personale in servizio attivo anche quelli legati all’ausiliaria non sono stati corrisposti). Pertanto se i 430 milioni fossero tagliati dal bilancio della difesa, come Lei propone, tutti coloro che usufruiscono della pensione transitoria rimarrebbero senza reddito (altri esodati). Un’ultima precisazione, la promozione alla vigilia del congedo non ha effetti amministrativi, pertanto non comporta aumenti salariali, serve unicamente a farsi il giro della caserma l’ultimo giorno di servizio con il nuovo grado sulla spallina (sempre se uno desideri farlo).distinti saluti

Inviato da francesco il 10-05-2014alle 17:38
..buoni propositi..ma idee poco chiare

Gentile Sig. Giachetti, sono un ufficiale dell'Aeronautica Militare, omogenizzato a +15 anni ed in attesa di ricevere la promozione a Tenente Colonnello, che guadagna mensilmente (netto in busta paga) 2.200 Euro. Negli ultimi quattro anni, in virtù del blocco stipendiale, il mio salario non ha subito nessuna variazione..no mi correggo..l'ha subita in negativo!tutti sappiamo che la situazione economica Italiana è in drammatico declino, nonostante l'attuale governo cerchi d'infondere una fiducia che non c'è, ma ritengo che nessuno più di noi (FF.AA.) abbia pagato abbondantemente, sia in termini personali che di organizzazione (atteso che abbiamo qualche vincolo in più rispetto agli altri pubblici dipendenti),questa situazione. Non abbiamo potere di contrattazione di nessun genere..dobbiamo subire in silenzio, perchè il nostro lavoro è tutelare la Repubblica e dare la vita se è necessario per essa..e lo facciamo con orgoglio e con convinzione. Pertanto, pur concordando con alcune sue proposte intese quale ottica di miglioramento per tutti i componenti delle FF.AA., ciò che ritengo inaccettabile è la continua ipocrisia con la quale veniamo trattati, utili quando si parla di missioni internazionali, pubbliche calamità etc..inutili quando si parla di persone che, per uno stipendio oramai non più dignitoso e lo dico con cognizione di causa (le consiglio di informarsi se nelle varie FF.AA. Europee c'è qualcuno che prende salari più bassi dei nostri), costituiscono il problema della Nazione. Ma lei ha la vaga idea di quanto incide sul PIL la Difesa in Italia rispetto agli Stati Occidentali? ha una vaga idea di quanto percepisce un T.Col. della LUFTWAFFE? si documenti Sig. Giacchetti e si faccia consigliare da gente un pò più preparata..la promozione al grado superiore l'ultimo giorno, come giustamente ricordava qualche collega, non comporta nessun vantaggio economico in un sistema pensionistico contributivo puro, costituisce soltanto un titolo meramente onorifico..ci vuole togliere anche questo? ed il capitolo dell'omogenizzazione è indiscutibile. Ognuno di noi ha fatto una scelta iniziale, se si vuole che un ufficiale direttivo, equiparabile ad un funzionario civile, prenda 1600 euro al mese allora penso che sia il caso di darci la possibilità di fare un secondo lavoro perchè, caro Sig. Giachetti, in una città come Roma con quella cifra e non avendo disponibilità di case di proprietà od alloggi di servizio non ci si può vivere. le cosiglio vivamente di provarci e di alzare il tiro anche sul suo di stipendio, dato che anche Voi dovreste contribuire in maniera più efficiente al risanamento nazionale. Ai colleghi sottufficiali e truppa dico di non farci la guerra tra poveri, pertanto non togliere a chi , comunque, in termini di responsabilità è chiamato ad assolvere determinati compiti, ma di dare sicuramente di più a chi subisce in maniera più incisiva questa pesante crisi economica e mi riferisco ovviamente al personale sottufficiale e di truppa.La ringrazio per l'attenzione.

Inviato da Attilio il 10-05-2014alle 15:39
SAREBBE QUASI ORA!!!!

Vedo che subito i signori ufficiali corrono a difendere i propri privilegi che non porteranno ad altro che ad impoverire le forze armate. Avete tirato troppo la corda e se si spezza sarà solo esclusivamente colpa della classe dirigente. Ho avuto l'onore di poter prestare servizio presso le piú alte cariche e posso assicurare che non ho mai visto un appunto firmato da un non dirigente e in questi appunti c'erano e ci sono le leggi che hanno portato alla fame le forze armate. Vorrei proprio vedere questi dirigenti senza la divisa con le loro lauree comprate cosa sarebbero capaci di fare nel mondo civile. Altro punto non trattato ancora sono le indennità verticalizzate e lo straordinario nonostante la dirigenziale. Sono pienamente d'accordo che chi ha il grande onere di comandare ed ha la responsabilità di vite umane abbiano riconosciuti i propri rischi e indennità ma il collega, che sono il piú, che si trova dietro ad una scrivania in qualche stato maggiore non puó percepire lo stesso stipendio. In soldoni nessun capo sezione/reparto di uno stato maggiore promuoverebbe una legge contro se stesso. P.s.: giú le mani dalla cassa sottufficiali.

Inviato da Gianni il 10-05-2014alle 09:35
SIg. Giacchetti, mi permetto di precisare

Mi preme far notare una cosa. Io sono un ufficiale, capitano +13 che per la spending review NON ha ricevuto neanche un euro di omogeneizzazione. io percepisco praticamente lo stesso stipendio di un sottotenente appena uscito dall'accademia e io comando 60 uomini e ho a carico 40 milioni d euro di materiale... Sono d'accordo che venga tolto un emonumento non correlato al grado PURCHE' si correggano a questo punto i parametri che da tenente a tenente colonnello, nell'arco quindi di circa 20 anni sostanzialmente se non ci fosse l'omogeneizzazione nonc ambierebbe. Ricordo che il parametro di un tenente è 139 quello di un tenente colonnello 150 con 11 punti di differenza... Paradossalmente la differenza tra un caporal maggiore scelto +8 e un 1° caporal maggiore sarebbe più elevata, 12,25 punti, eppure tutti i graduati in SPE sono OR-4 secondo STANAG e quindi l'incremento stipendiale così marcato (non in assoluto ma in proporzione) striderebbe. Quindi va benissimo togliere 'omogenizzazione PURCHE' si ritocchino i parametri... Posso garantire poi che un capitano omogeneizzato +13 non prende 4500 come un colonnello ma appena 2000 euro quindi è più una questione di nomenclatura. Se si dicesse percepisce una indennità di tot euro non avrebbe fatto così scandalo. PErò, sig. Giacchetti, faccia la cortesia, si informi bene, prima, e snoccioli dati veri. Cordialmente

Inviato da signorno il 10-05-2014alle 04:18
Caste, castelli e castigati

Gentile Onorevole Giachetti, La ringrazio personalmente per il coraggio e la chiarezza ad affrontare certi problemi del paese. Incongruenze che gridano vendetta da sempre e solo Funzionari, burocrati e Delegati cocer possono sforzarsi di argomentare in direzione opposta. Si capisce bene il perchè, sono arroccati su privilegi e non vogliono perdere nemmeno un euro. non si preoccupi, vada avanti con le vere riforme. Perda un po' di tempo per spiegarle e raccontarle e il consenso arriverà da solo. Se posso essere utile ed aggiungere qualcosa, la bontà dei tagli proposti trova maggior ragione se si fa un confronto con l'Europa. Dia mandato ai suoi organi tecnici di esplorare le forze armate e di sicurezza in Francia, Germania, Olanda, Inghilterra, Spagna scoprirà che abbiamo più del doppio di Ufficiali, Generali. Scoprirà che il meccanismo dell'omogenizzazione stipendiale non esiste, è una trovata tutta nostrana. Vale lo stesso discorso per il premio ai piloti, la promozione alla vigilia del pensionamento. Scoprirà che esistono Colonnelli, pagati da Generali con un semplice diploma. Per non parlare di Indennità di Comando, Straordinari, missioni. Le promozioni a Dirigente non sono a concorso per titoli ed esami. Per non parlare dei vantaggi indiretti, casa al villaggio, missioni all'estero, soggiorni vacanze, spiagge private, ecc. Il cocer anzichè seguire le sue proposte, magari dissertando nel merito, ha preferito fare una difesa d'ufficio, chimare i suoi colleghi onorevoli manifestando tutto il loro sdegno. Dopo questo Comunicato abbiamo la prova provata di quali interessi difende. Casta, castello e castigati sono un tutt'uno

Inviato da ferdinando il 10-05-2014alle 01:11
Caste, Castelli e Castigati...

Gentile Onorevole Giachetti, La ringrazio personalmente per il coraggio e la chiarezza ad affrontare certi problemi del paese. Incongruenze che gridano vendetta da sempre e solo Funzionari, burocrati e Delegati cocer possono sforzarsi di argomentare in direzione opposta. Si capisce bene il perchè, sono arroccati su privilegi e non vogliono perdere nemmeno un euro. non si preoccupi, vada avanti con le vere riforme. Perda un po' di tempo per spiegarle e raccontarle e il consenso arriverà da solo. Se posso essere utile ed aggiungere qualcosa, la bontà dei tagli proposti trova maggior ragione se si fa un confronto con l'Europa. Dia mandato ai suoi organi tecnici di esplorare le forze armate e di sicurezza in Francia, Germania, Olanda, Inghilterra, Spagna scoprirà che abbiamo più del doppio di Ufficiali, Generali. Scoprirà che il meccanismo dell'omogenizzazione stipendiale non esiste, è una trovata tutta nostrana. Vale lo stesso discorso per il premio ai piloti, la promozione alla vigilia del pensionamento. Scoprirà che esistono Colonnelli, pagati da Generali con un semplice diploma. Per non parlare di Indennità di Comando, Straordinari, missioni. Le promozioni a Dirigente non sono a concorso per titoli ed esami. Per non parlare dei vantaggi indiretti, casa al villaggio, missioni all'estero, soggiorni vacanze, spiagge private, ecc. Il cocer anzichè seguire le sue proposte, magari dissertando nel merito, ha preferito fare una difesa d'ufficio, chimare i suoi colleghi onorevoli manifestando tutto il loro sdegno. Dopo questo Comunicato abbiamo la prova provata di quali interessi difende.

Inviato da Ferdinando Chinè il 10-05-2014alle 01:09
Proposte Giachetti

Concordo totalmente le proposte dell'On. Giachetti, basta con tutti questi privilegi al personale Ufficiale, è assurdo che un Ufficiale (anche se non viene promosso, perché incompetente) percepisca dopo 13 o 25 anni di servizio lo stipendio da Colonnello o Generale. E' assurdo che Colonnelli o Generali (con stipendi elevati) percepiscano migliaia di Euro di straordinario. C'è troppo differenza economica tra gli Ufficiali e il personale Sott.li / Truppa. Finalmente, era ora che qualcuno se ne accorgesse. Bravo Giachetti!!!

Inviato da antonio il 09-05-2014alle 23:07
Privilegi militari

Giacchetti mi scusi la sua proposta, sine iniura verbis, è da analfabeta sia da un punto di vista del profilo costituzionale, sia da quello della conoscenza degli istituti che regolano il trattamento economico del personale militare. Le chiedo: lei per operare dei risparmi strutturali (come li ha definiti lei) propone di eliminare la cosiddetta omogeneizzazione stipendiale. Bene quindi vorrebbe riportare il trattamento stipendiale nell’ambito dei parametri. Ottimo! Ha mai sentito parlare di irreversibilità stipendiale? Mi dispiace per lei ma è un principio tutelato dalla Costituzione. Quindi al personale militare che già gode del trattamento è impossibile rimuoverglielo. Basterebbe questo per dirle che i risparmi da lei auspicati sono irrealizzabili. Ma di più. Al personale che lo maturato giuridicamente e non economicamente per effetto del blocco stipendiale, lei che vorrebbe fare? Anche qui ritengo che fin quando c’è un giudice a Berlino, possiamo stare tranquilli. E al personale che lo maturerebbe dopo che si saranno esauriti gli effetti del blocco ? Lei e il suo consulente Comellini gli attribuite i parametri. Bene, anzi più che bene! Quindi lei ipotizza che due pari grado che svolgo le stesse funzioni: un comando di un Btg. piuttosto che la conduzione di un aeromobile , percepirebbero un trattamento economico, taluni altri uno diverso e sensibilmente inferiore. Anche qui il mugnaio di Postdam saprebbe che strada percorrere! E tempo per lei che per gli auspicati risparmi i conti vadano rifatti. Ma cerchiamo di capire lo spirito che ha regolato la norma di cui parliamo e taluni anche sproposito. Tale norma risale al 1990 ed era destinata ai soli Tenenti Colonnelli e introdusse una sorta di perequazione stipendiale con il personale dell’ Arma dei Carabinieri che a parità di funzione godeva di un trattamento economico superiore. In seguito nel 2001 suo collega di partito a capo del Governo – proprio quel governo che mando i caccia a bombardare la Serbia – estese il trattamento anche agli altri gradi. Ma le assicuro che il belligerante , a differenza sua, Governo D’Alema non attribuì alcun privilegio. Cerco di spiegarle: ho 25 anni di servizio da ufficiale, quindi almeno 27 anni di servizio, ho una laurea, ho frequentato corsi post universitari, posso essere comandante di un battaglione, pilota d’aereo, capo del servizio amministrativo di un ente; quindi comprenderà le responsabilità connesse, orbene a questo ufficiale gli attribuiamo uno stipendio di € 1800/1900 netti mensili? Lo stesso le potrei dire per un comandante di compagnia dei Carabinieri o un commissario di Polizia ! Ossia meno di quanto prende in pensione il suo consulente Comellini. Ma mi faccia il piacere! Promozione alla vigilia: innanzitutto è un provvedimento che risale ai primi anni ’70 e non 1980 ed aveva come obiettivo attribuire il giusto riconoscimento agli ufficiali che ancorché idonei al grado superiore in almeno 16/17 valutazioni (parlo dei Ten.Col.) non venivano promossi al grado superiore perché giustamente gli organici non lo consentivano. Ma andiamo al merito della vicenda e qui occorre che Comellini riprenda alla mano il suo pallottoliere. Ma se il Ten.Col. e il Col. già percepiscono il trattamento del grado superiore che incidenza ha la promozione alla viglia? Evidentemente nessuna e anche gli sbandierati risparmi non ci sono! Passiamo all’istituto dell’ ausiliaria. Da dove nasce questo che lei definisce un privilegio? Evidentemente e spero che converrà con questo, un militare non può permanere in servizio sino a 67 anni come gli altri pubblici dipendenti. Pertanto la nostra Amministrazione nella maggior parte dei casi a 60/61 anni ci colloca in quiescenza. Conviene con lo scrivente che i militari a seguito della riconosciuta specificità siamo penalizzati per ciò che riguarda la capitalizzazione della nostra pensione, poiché doverosamente siamo costretti a cessare in anticipo rispetto agli altri pubblici dipendenti? Ma le assicuro che nessuno ci regala niente poiché in questi 5 anni di ausiliaria siamo assoggettati alla contribuzione e se vorrà considerare che a seguito dei blocchi stipendiali lo stipendio del pari grado è, negli ultimi 4 anni, bloccato e che la stessa dinamica salariale dei e anch’essa ferma da 20 anni, i risparmi da lei ipotizzatati anche in questo caso vanno rivisti in pejus. Andiamo avanti riutilizzo delle caserme dismesse. Ma è mai entrato in una caserma? Temo di no! La maggior parte di questi siti sono abbandonati da innumerevoli anni, molti di essi sono addirittura pericolanti. Le note indisponibilità di risorse da destinare alla manutenzione e messa in sicurezza del patrimonio, ci hanno lasciato siti che per essere riutilizzati ad uso governativo comportanti ingenti investimenti che evidentemente il sistema Paese non si può consentire. Pertanto anche in questo caso i risparmi strutturali, aldilà della giusta causa, sono inesistenti se non impossibili da realizzare. Le sue proposte mi sembrano frutto di analisi superficiali ed anche corroborate da un bel po’ di demagogia, pertanto la invito a togliersi di testa quello scolapasta perché senz’altro la sua visione della realtà appare distorta.

Inviato da alessio il 09-05-2014alle 22:11
Militare stai sereno!

L'On. Giachetti, "nominato" dalla politica, evidentemente non ha considerato che nessun euro di quello tagliato tornerà nelle tasche dei militari ma andranno tutti nelle casse del Tesoro! Magari serviranno a pagare lo stipendio dell'On. Giachetti o dei dipendenti della Camera e del Senato, o dei magistrati o dei dipendenti di Bankitalia (che non hanno avuto blocchi stipendiali) o serviranno a pagare i 150€ ai professori o a qualcun'altro. Quindi, di cosa si dovrebbe rallegrare il personale militare, quello che Lei definisce "la stragrande maggioranza dei militari che anzi è vittima di una tale disparità retributiva"? Si dovrebbe compiacere insieme a lei semplicemente di aver tolto qualcosa a qualcuno? Se lei avesse invece detto che tali tagli sarebbero serviti, tutti o in parte, allo sblocco delle dinamiche retributive del personale militare allora la sua azione avrebbe avuto un consenso meritato, che lei nemmeno immagina. Per il resto le consiglio di farsi ben spiegare, non solo da Fiano, quali sono le reali condizioni di lavoro, di carriera e retributive del personale militare.

Inviato da Cocerista il 09-05-2014alle 21:57
Ma di cosa stiamo parlando?

L'On. Giachetti, "nominato" dalla politica, evidentemente non ha considerato che nessun euro di quello tagliato tornerà nelle tasche dei militari ma andranno tutti nelle casse del Tesoro! Magari serviranno a pagare lo stipendio dell'On. Giachetti o dei dipendenti della Camera e del Senato, o dei magistrati o dei dipendenti di Bankitalia (che non hanno avuto blocchi stipendiali) o serviranno a pagare i 150€ ai professori o a qualcun'altro. Quindi, di cosa si dovrebbe rallegrare il personale militare, quello che Lei definisce "la stragrande maggioranza dei militari che anzi è vittima di una tale disparità retributiva"? Si dovrebbe compiacere insieme a lei semplicemente di aver tolto qualcosa a qualcuno? Se lei avesse invece detto che tali tagli sarebbero serviti, tutti o in parte, allo sblocco delle dinamiche retributive del personale militare allora la sua azione avrebbe avuto un consenso meritato, che lei nemmeno immagina. Per il resto le consiglio di farsi ben spiegare, non solo da Fiano, quali sono le reali condizioni di lavoro, di carriera e retributive del personale militare.

Inviato da Alfio il 09-05-2014alle 21:50
dichiarazioni Giachetti

La reazione della rappresentanza militare - SINDACATO GIALLO alle proposte di Giachetti, e l'ultima dichiarazione del CoCeR Esercito, riparato sotto la gonna del Ministro Pinotti schierato su parole e promesse vuote, dimostra ancora una volta quanto sia inutile e vero sindacato giallo l'attuale sistema e la STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI SUOI COMPONENTI. Le proposte di Giachetti si esaminano e discutono con onestà ! e non distorcendole o presentandole in modo non corretto con un autoreferenzialismo vergognoso. facendo così i rappresentanti sindacato giallo sono solo una CASTA e basta. Da eliminare per il bene di TUTTI i militari dando finalmente, a similitudine dei sindacati di polizia e rispettando il diritto europeo, la possibilità di costituire SINDACATI autonomi per i Militari.

Inviato da salvatore il 09-05-2014alle 20:01
Proposte Giacchetti

Omogenizzazione stipendiale: ci spieghi Giacchetti a chi già la percepisce la togliamo ? Quindi lediamo il principio di irreversibilità stipendiale che è tutelato dalla Costituzione ? Magari a questi non la tocchiamo: bene! E a quelli che da quattro anni l'hanno conseguita giuridicamente ma non economicamente, che facciamo? Fortunatamente c'è sempre un giudice a Berlino ! E a quelli che matureranno il beneficio dopo lo sblocco stipendiale ? Che facciamo Giacchetti! Anche per loro fortunatamente c'è sempre un giudice a Berlino ! Perché Giacchetti non si interroga su come si è arrivati a questo tipo di trattamento. Cerchiamo di capirlo insieme: innanzitutto le FF.AA. hanno scontato un ritardo rispetto alle forze di polizia di circa 20 anni: ossia stesso grado e stesse funzioni e godevamo di trattamento economici differenziati. Ma ritorniamo a quello che Giacchetti ci propone: ho 25 anni di servizio da ufficiale, sono laureato, fo frequentato corsi anche di altro profilo, ho responsabilità dirigenziali perché magari comando un battaglione o sono un pilota, piuttosto che un capo ufficio inserito nella logistica che ha responsabilità di milioni di Euro e che stipendio mi vuole attribuire il duo Giacchetti-Comellini, quello dei parametri ossia lo stesso di quel Cappellano Militare ad inizio carriera a cui loro facevano riferimento. Siete ridicoli, scusatemi. Giacchetti questo sua proposta e da più da Movimento 5 Stelle che da partito di governo che sicuramente (il suo) non le sosterrà neppure un emendamento altro che riforma della PA. Quella le assicuro si che sarà una cosa seria.

Inviato da alessio il 09-05-2014alle 19:15
Privilegi Militari

Andiamo per ordine, per quanto riguarda la concessione ONORIFICA del grado il giorno prima del congedo di per se non comporta incrementi di stipendio/pensione basterebbe abolire l'odiosa pratica dei RICHIAMI in SERVIZIO che può comportare incrementi. Per l'ausiliaria il personale paga i contributi e resta stipendiata dalla DIFESA, se si toglie il buco INPS aumenterebbe, non sarebbe meglio concederla a fronte di lavori gratuiti a favore della collettività? Credo che l'omogenizzazione si possa togliere solo a chi ancora non la percepisce, ma di contro andrebbero riorganizzati gli incarichi ed i carichi di lavoro perché vi sono molti Ufficiali Superiori (T.Col.) che di fatto espletano incarichi di livello Dirigenziale (Capi Ufficio/Vice od equiparati). Saluti T.Col. CCrs FRANCO dott. Salvatore

Inviato da Salvatore il 09-05-2014alle 18:14