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I grillini: serve un nuovo incontro Resta il no al ballottaggio ma spunta l' ipotesi Mattarellum


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Roma, 01-07-2014
Fonte: La Repubblica

Il piano, riservato, è ancora nel cassetto di Luigi Di Maio, di fatto il reggente del Movimento. Un progetto ancora da limare, ma con una strategia già approvata dai vertici della Casaleggio associati: compiere un passo verso Renzi sulla governabilità - restringendo ancora di più i collegi - per strappare le preferenze. E mettere in difficoltà il Pd. L' ultima parola però spetterà al guru, un attimo prima dell' incontro con i democratici che i grillini hanno chiesto per giovedì prossimo. Fedele alla regola del silenzio, il capogruppo grillino Maurizio Buccarella non si sbottona neanche un po'. Concede solo una traccia: «Vedrete, il nostro non sarà un bluff. Non posso dirvi altro, se non che faremo qualcosa sulla governabilità». Come? Il percorso è studiato da Toninelli. E siccome l' input del quartier generale - per ora - è quello di non cedere sul doppio turno, la tentazione è di rilanciare con circoscrizioni ancora più piccole dell' Italicum. Una svolta, insomma, con mini collegi che determinano uno sbarramento implicito altissimo.

Nella partita a scacchi chiamata riforme, però, i cinquestelle puntano soprattutto a complicare il percorso del premier, scardinando l' asse con Silvio Berlusconi che ha prodotto l' Italicum. Ed è per questo che l' altra ipotesi vagliata alla vigilia sembra dare forma ai timori di Roberto Giachetti: «Se i grillini ci buttano tra i piedi il Mattarellum, nel Pd si apre una discussione...». L' uninominale, infatti, supera il nodo delle preferenze, spiazzando la maggioranza e consegnando a Grillo il potere di scegliere personalmente i candidati. Pure scettico, giorni fa Toninelli lasciava intravedere uno spiraglio: «Se ci chiedono che il punto di caduta sia il Mattarellum del Senato - senza liste civetta - lo prendiamo e lo portiamo alla Rete».

In attesa di sbloccare la trattativa, Grillo volerà oggi stesso a Strasburgo. Forse vedrà Nigel Farage, di certo parlerà agli europarlamentari del Efdd. Oltre ai grillini, è dimora dell' estrema destra britannica e di altri gruppi radicali nordeuropei. Il leader, però, chiederà impegno per la difesa della democrazia. Dormirà a Strasburgo, poi valuterà se fermarsi anche domani per il discorso programmatico di Renzi. Sul blog, intanto, il Fondatore stigmatizza la gravissima incursione contro la sede del Secolo XIX, per contestare il giornalista Ilario Lombardo. Grillo esprime «solidarietà» alla redazione e aggiunge: «Il M5S è contro qualsiasi forma di violenza e auspica che non accadano più simili episodi di intimidazioni nei confronti di alcuno e che finiscano gli episodi quotidiani di diffamazione del M5S sulla stampa».


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