Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, scorrendo o ricaricando questa pagina, ovvero cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni consulta la privacy policy


 
HOME CHI SONO ARCHIVIO RASSEGNA STAMPA VIDEO #ROMATORNAROMA
Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

Unioni civili, Giachetti: “Ricetta timida che finisce per discriminare gli eterosessuali”


Foto articolo
Roma, 20-10-2014
Fonte: La Stampa

«Se l' idea del governo è questa, penso sia un' idea sbagliata». Quando si parla di battaglie per i diritti civili, il vicepresidente della Camera del Pd Roberto Giachetti sa di cosa si parla. «Ho iniziato a fare politica nel Partito radicale, da 30 anni mi batto per i diritti civili: la mia prima battaglia è stata per dare la possibilità ai trans che cambiano sesso di scrivere sui documenti il nuovo nome». Proprio per questo l' ipotesi di unioni civili alla tedesca non lo convince. Troppo timida: necessario, dice, sarebbe includere anche le coppie eterosessuali nel provvedimento, «sarebbe assurdo che per eliminare una discriminazione se ne compisse un' altra».

E invece il premier Renzi ha parlato di unioni civili alla tedesca per persone dello stesso sesso…
«Se l' idea del governo è questa, penso sia un' idea sbagliata. Io non sono certo contro i diritti degli omosessuali, ma il problema è il velo di ipocrisia che ammanta questa vicenda. Per me, culturalmente, la questione non è la distinzione tra gay e non, ma tra matrimonio e unioni civili: io sono perché tutti possano contrarre matrimonio, ma se anziché le nozze gay vogliamo fare le unioni civili, beh, allora le dobbiamo fare per tutti».

Il sottosegretario Scalfarotto obietta che per gli eterosessuali c' è già il matrimonio.
«Ma io difendo anche la scelta di chi non vuole sposarsi, e sono centinaia di migliaia di persone. Chi vuole sposarsi sotto la tutela del codice civile lo può fare, ma l' Italia è un Paese libero, io non voglio che nessuno sia costretto a farlo per avere diritti fisiologici, naturali, come consentire alla propria compagna di assisterlo in ospedale, o la reversibilità della pensione».

Se la legge resta così com' è stata annunciata, lei la vota?
«Io spero che la legge cambi: combatterò perché ci si occupi anche dei diritti degli eterosessuali che non vogliono sposarsi».

Tempo per discuterne ne avete: se ne parlerà solo dopo la legge elettorale, pensa che si riuscirà a ottenere presto una legge sull' argomento?
«Mi auguro per tutti coloro che attendono da tempo questi diritti che i tempi siano molto più rapidi di quanto io non tema…».

Nella polemica tra il ministro Alfano e il sindaco Marino lei a chi dà ragione?
«Una normativa è necessaria proprio per evitare un dibattito surreale su una cosa che non ha alcun valore giuridico. La politica al posto di scannarsi farebbe bene a occupare lo spazio dovuto, anziché delegare ai magistrati… E tra un po' arriva pure la Chiesa!».

Renzi ha anche annunciato una legge sulla cittadinanza e sul Terzo settore…
«Sono tutte cose che stavano nel programma delle primarie, spero non siano l' occasione all' interno del Pd per aprire qualche altra polemica. Per me vanno molto bene, mi auguro anche per Fassina e compagni…».


C'è un commento - Commenta l'articolo commenta



programma Renzi

Inviato da Guido Melo il 20-10-2014alle 10:46