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Roberto Giachetti > Politica > articolo

Legge di stabilità, che senso ha domani riunione del gruppo?


Roma, 26-11-2014

Apprendo che domani è stata convocata la riunione del Gruppo PD alla Camera sulla Legge di Stabilità e mi domando: che senso ha? Ricordo bene che quando si è riunita la Direzione del partito per discutere e poi approvare praticamente all’unanimità il Jobs act proposto dal Segretario, dalla minoranza si levarono voci per spiegarci che quella decisione non poteva non tenere conto dell’autonomia dei gruppi parlamentari e delle eventuali modifiche che in sede parlamentare si sarebbero potute e dovute realizzare. Il lavoro è andato avanti ed è sotto gli occhi di tutti: il testo dopo un corposo confronto in ogni sede parlamentare, ed anche all’interno del PD, ha subito sensibili modifiche (parole di Cesare Damiano) che lo hanno di molto migliorato e che, peraltro, hanno pedissequamente recepito il testo dell’odg approvato nella Direzione del partito.
Prima del voto finale Roberto Speranza ha riunito il gruppo parlamentare che ha approvato a stragrande maggioranza il nuovo testo. Arrivati in Aula, come noto, una trentina di deputati del PD hanno ignorato la decisione della direzione del PD, le modifiche apportate in Commissione e il faticoso lavoro di mediazione costruito nel gruppo ed hanno deciso di fare come volevano: cioè non votare il Jobs act.
A questo punto vorrei capire che senso ha tornare a riunire il Gruppo e votare se poi queste decisioni non sono vincolanti ed ognuno senza colpo ferire fa come vuole? Dichiaro pubblicamente che voterò a favore della legge di stabilità ed evito di partecipare a quello che qualcuno ha voluto trasformare in un inutile teatrino.


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