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Berlusconi alla sfida dell' unità interna. Giachetti ironizza su twitter


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Roma, 11-02-2015
Fonte: Il Sole 24 ore

Tra gli obiettivi della rottura del Patto del Nazareno c' è anche quello di ricompattare Fi. Da quanto si è visto ieri in aula, l' obiettivo però è lungi dall' essere raggiunto, visto che su diversi emendamenti alla riforma costituzionale, i forzisti hanno votato in ordine sparso.

Ironizza su Twitter il democratico Roberto Giachetti: «Fi vota in tre modi sulle riforme: verde (favorevoli), bianco (astenuti) e rosso (contrari). Compatti a difesa del tricolore. Poche idee ma confuse».

La verifica arriverà oggi, alla riunione dei gruppi parlamentari convocata alle 14 da Silvio Berlusconi rientrato ieri a Roma. Un incontro che potrebbe trasformarsi in una nuova resa dei conti, visti i toni bellicosi dei fittiani che ieri in aula hanno denunciato pubblicamente l' assenza di una linea politica. «C' è una totale improvvisazione, non basta una dichiarazione il sabato sera per costruire una proposta e lo si è visto in aula...», denuncia il fittiano Nuccio Alfieri.

Ad aumentare la confusione e il malumore è anche il rapporto con la Lega. Il tono entusiasta di Berlusconi sul ritrovato asse con il Carroccio non è stato apprezzato da tutti. Anche perché Matteo Salvini, consapevole che anche nella base leghista il ritorno di fiamma con il Cavaliere non è visto con molto favore, ha usato parole tutt' altro che concilianti. «Sulle Regionali - ha detto il leader del Carroccio intervenendo a Radio Padania - non c' è niente di deciso e comunque siamo noi «a dettare linea e nomi», mentre di accordi nazionali «non c' è neanche cenno».

Tra gli azzurri il timore è che si replichi quanto già avvenuto in Emilia, ovvero che il Carroccio cresca a discapito di Fi. Anche i parlamentari del Sud sono piuttosto nervosi. Lo si è visto ieri in commissione Affari costituzionali dove il senatore di Gal Giovanni Mauro (vicino a Miccichè) sul jobs act ha preferito astenersi anziché votare contro il provvedimento del governo come i forzisti. La convinzione di molti azzurri (anche lombardi e veneti) è che la Lega cannibalizzi i voti azzurri. Berlusconi però ritiene che questa sia la sola strada percorribile. Il leader di Fi è convinto che sia il primo passo verso la riunificazione del centrodestra, l' unico modo per poter competere domani con il Pd di Renzi.

Una scelta che apparentemente esclude qualunque ipotesi di riavvicinamento al premier. Anche su questo però nessuno è pronto a scommettere. «Per ora Berlusconi ha tenuto il punto, ma dopo le regionali?», è l' interrogativo che più di qualcuno tra gli azzurri sollevava ieri in Transatlantico. Uno scetticismo legato anche alla decisione del Governo di congelare momentaneamente l' esame dell' Italicum alla Camera.


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