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Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

E Giachetti comincia oltre il Raccordo


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Roma, 28-01-2016
Fonte: Corriere della sera

Da una parte della Tiburtina c' è il Black Jack Cafè, prefabbricato sfavillante che offre caffè caldo, dolci, le confidenze sentimentali di una barista, e molte slot machine dove consumare lunghi pomeriggi. Dall' altra c' è il parco archeologico «Ad Nonas», che conserva un a porzione antica della via Tiburtina, una scultura di Ercole ed una stazione di posta con un pregiato mosaico. Un sito interessante ma difficile di visitare e che la notte accoglie varia umanità. Carte, fazzoletti usati e preservativi testimoniano una vita notturna intensa tra i reperti.

Qui a Settecamini, oltre il raccordo anulare inizia la campagna elettorale del candidato alle primarie Roberto Giachetti. Arriva in scooter e seguito da una station wagon per lo staff. Dove non trova il Pd schierato, non c' è folla ma neanche disapprovazione. La giornata è bella, il sito affascinante, il vicepresidente della Camera ascolta un' appassionata archeologa che racconta la scoperta dell' antico percorso e le difficoltà delle associazioni che cercano di tenerlo in vita. Fuori sulla Tiburtina, mentre auto e camion sfrecciano, appoggiato c' è un vecchio affranto: un' ora prima era nel bar alle slot-machine.

«Come lo chiamo quello che occupa l' area senza autorizzazione», chiede timida l' archeologa rivolta ad Emiliano Sciascia, presidente del Municipio, mentre parla di un terreno limitrofo che sarebbe utile riacquisire. «Chiamalo "abusivo" come si deve chiama'? - interviene Giachetti guardando Sciascia - Come diceva quello "parla come magni"». Improvvisamente per chi ha gli anni sufficienti per ricordare si risente la stesso timbro, lo stesso aplomb di Francesco Rutelli, di cui Giachetti è stato strettissimo collaboratore in Campidoglio.

Arrivano gli insegnanti della scuola primaria Nuzzo di Casal bianco e raccontano di 1300 bambini senza una struttura adeguata, stretti in classi di 26 alunni, senza la palestra. Davanti ai racconti degli insegnanti, gli archeologi tacciono. «Questo è un problema molto serio e so che da questo momento, ovunque andrò ascolterò solo problemi molto seri». La corsa in scooter continua oltre il Gra raggiunge il Tecnopolo della Tiburtina, prosegue a Pietralata a via del Peperino, dove Giachetti rende omaggio alla pietra d' inciampo che ricorda Fausto Iannotti, deportato e ucciso a 16 anni a Mauthausen. Il giro nel IV municipio termina a via Tiburtina 695, nella sede di «Musica Incontro», una assemblea pubblica tra associazioni, residenti e tanti consiglieri Pd della passata giunta capitolina. Così dalla Tiburtina in scooter parte «#Tutta Roma», tour prelettorale del candidato alle primarie, «solo per ascoltare e realizzare poi un' agenda di problemi concreti da risolvere».


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