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La corsa delle primarie Pd tutti gli sfidanti per Giachetti verso il Campidoglio


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Roma, 31-01-2016
Fonte: La Repubblica

NEL centrosinistra, Roberto Giachetti ha trovato il primo sfidante di peso. Roberto Morassut, deputato Pd, dopo settimane di tentennamenti, decide di scendere in campo così come aveva annunciato Repubblica lo scorso 21 gennaio. Sfiderà Roberto Giachetti, vicepresidente della Camera, che ha ricevuto il pesantissimo endorsement di Matteo Renzi. «Mi sono reso conto, in questi giorni, che qualcosa o qualcuno mancava», scrive su Facebook Morassut. «Quel qualcuno ero io. Mi candido per dare, in prima persona, un contributo alla rigenerazione della politica a Roma. E anche per salvare queste primarie, altrimenti a rischio». Il rischio flop, al momento, non è del tutto scongiurato. Tra i candidati in pista (per ora solo annunciati) ci sono anche l' ex senatore Stefano Pedica e il sottosegretario del Centro democratico, Domenico Rossi. Tutti dovranno presentare 2000 firme entro il 10 febbraio, termine ultimo per poter far parte della competizione.

Stamattina comincia Giachetti, in piazza Ippolito Nievo, al mercato di Porta Portese. La sua "campagna di ascolto" della città è già iniziata da qualche giorno. Ieri si è concentrato sui problemi di Casal Monastero, incontrando un comitato di quartiere. La questione principale, in quell' area, è la mobilità e il prolungamento della linea della metropolitana. «Mi impegnerò - afferma Giachetti - per istituire un tavolo tecnico per capire lo stato dell' arte e i motivi per cui interventi già finanziati non siano ancora partiti».

Intanto, mentre nei prossimi giorni si attendono nuovi sfidanti nel centrosinistra (dall' ex ministro della cultura Massimo Bray all' ex assessore Estella Marino), Stefano Fassina e Alfio Marchini vanno avanti. I due si sono già candidati per il Campidoglio ma entrambe le posizioni potrebbero cambiare. Il deputo di Sinistra Italiana guarda alle novità che potrebbero arrivare proprio se uno come Bray si gettasse nella sfida. Il secondo, già in corsa alle scorse Comunali, spera di far convergere sul suo nome tutto il centrodestra. Sogna primarie con un modello "all' americana" ma sa che deve convincere Silvio Berlusconi, sempre allergico a quel tipo di consultazioni. In quel caso, potrebbe vedersela contro Giorgia Meloni.

Il quadro, per ora, è abbastanza fluido. Ieri Fassina è tornato sulle sue priorità per Roma: i trasporti. «Risolviamo prima il problema della Roma-Lido e non pensiamo ora alle Olimpiadi del 2024». Fassina ha poi incassato l' appoggio de "L' altra Europa per Tsipras", la formazione che si era presentata alle Europee del 2014. Marchini, invece, a margine di un evento organizzato dalla sua lista ha affermato: «Sono allibito da come non ci sia ancora la percezione della drammaticità della situazione: si agisce come se Roma fosse in una situazione normale»


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