Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, scorrendo o ricaricando questa pagina, ovvero cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni consulta la privacy policy


 
HOME CHI SONO ARCHIVIO RASSEGNA STAMPA VIDEO #ROMATORNAROMA
Roberto Giachetti > Rassegna stampa > articolo

Corsa di Miguel, record di arrivi allo stadio Olimpico


Foto articolo
Roma, 01-02-2016
Fonte: Il Messaggero

LA GARA
In ottomila hanno partecipato ieri alla 17ma edizione della Corsa di Miguel, organizzata dal Club Atletico Centrale e dall' Uisp per ricordare il poeta-maratoneta argentino Miguel Benancio Sanchez, uno degli oltre 30.000 desaparecidos. All' interno dello Stadio Olimpico, aperto per la prima volta alla Corsa di Miguel, sono arrivati 4712 (3626 uomini e 1086 donne) iscritti alla prova competitiva (800 in più rispetto allo scorso anno) e oltre 3500 tra la non competitiva di 10 e la Strantirazzismo di 4 chilometri, per un totale di oltre 8000 partecipanti. Il dato della prova competitiva è il più alto fatto registrare nella storia della corsa.
«La Corsa di Miguel è stata la corsa di tutti - spiega la nota - Centinaia di studenti, famiglie e neofiti di corsa insieme ai runner di molte regioni. È stata la corsa dei ragazzi autistici del Progetto Filippide, dei podisti che vincono le gare in giro per il mondo, Giorgio Calcaterra, così come di Laura Coccia, ex atleta paralimpica, deputata alla Camera». Tra i partecipanti anche il candidato alle primarie Pd per il sindaco, Roberto Giachetti.

IL TRAGITTO
Il percorso, cambiato pochi giorni prima della gara, è stato accorciato quindi non si è corso sulla classica distanza dei 10 chilometri. Poco è cambiato per gli atleti di spicco che hanno fatto un buon test vista la scorrevolezza del tracciato. In campo maschile dopo tanti anni torna al successo un atleta non militare: si tratta di Daniele D' Onofrio della Nuova Atletica Isernia che ha fatto il suo ingresso trionfale nello Stadio Olimpico chiudendo in 24,13. «Sono stato fermo per infortunio quattro mesi - ha detto il vincitore all' arrivo - arrivare dentro lo Stadio Olimpico da vincitore è stata un' emozione incredibile».


Non ci sono commenti - Commenta l'articolo commenta