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Chiara, autistica, non raggiunge il quorum. Corsa a cedere le sottoscrizioni


Roma, 11-02-2016
Fonte: Il Tempo

Mille firme per una candidatura simbolica alle primarie Pd per il sindaco di Roma. È quella di Chiara Ferraro, già candidata alle elezioni comunali nel 2013 per la Lista Civica Marino. A raccontare la sua storia, a margine della consegna delle firme a sostegno delle candidature, nella sede del Pd Lazio, è il padre Maurizio: «Chiara è mia figlia ed è una ragazza affetta da autismo ed epilessia. Nel 2013 fu candidata nella Lista Civica Marino e prese circa 500 voti. Oggi abbiamo voluto simbolicamente candidarla alle primarie per il sindaco di Roma, portando 1.000 firme al Pd (il minimo necessario è 2.000, ndr). E lo abbiamo fatto - spiega - per lanciare un messaggio: i nostri ragazzi devano stare attivamente dentro le istituzioni per poterle cambiarle e in tal modo cambiare l' ottica di organizzazione dei servizi: non più assistenzialismo ma partecipazione attiva». Bastano pochi minuti, quelli necessari a diffondere la notizia che praticamente tutti candidati ufficiali alle primarie offrono le loro firme in eccedenza alla ragazza. Per Giachetti è Ileana Argentin, presidente del comitato elettorale a parlare: «Noi abbiamo raccolto molte più firme di quelle necessarie per la candidatura alle primarie. Se gli altri esponenti della coalizione non hanno obiezioni, cediamo volentieri il numero di firme mancanti a Chiara Ferrero per permetterle di candidarsi alle primarie». Seguono Gianfranco Ma scia e Domenico Rossi, che va oltre× «Sono assolutamente favorevole a consentire, aldilà del numero di firme previsto per la candidatura alle primarie per sindaco di Roma del centrosinistra, a Chiara Ferraro, la ragazza autistica, di realizzare la sua aspirazione». Sulla vicenda è intervenuto anche il commissario del Pd Roma, Matteo Orfini: «Trovare un candidato vincente a Roma è semplice perché lo scelgono i nostri elettori. Oggi ci sono cinque candidati, forse se ne aggiungerà una sesta. C' è una donna che non ha presentato il numero di firme necessario, si era già candidata nella lista Marino, una ragazza affetta da autismo, ho letto dalle agenzie. Ho letto che Giachetti è disponibile a dare le firme che mancavano per consentirle di candidarsi. A patto che il comitato che vaglia le candidature delle primarie e gli altri candidati siano d' accordo, io penso che tutti lo saranno su un gesto del genere. Quindi speriamo che possa esserci una candidatura femminile che infatti mancava in queste primarie fra tutti maschietti. Ora stanno controllando la veridicità delle firme raccolte e credo che venerdì ci sarà una conferenza stampa con tutti i candidati ammessi».


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