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Olimpiadi, i romani non le vogliono


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Roma, 12-02-2016
Fonte: Il Fatto Quotidiano

Il 51% dei romani boccia la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Nel frattempo Anne Hidalgo, sindaco di Parigi, presenta sorridente ai francesi il logo della candidatura della Ville Lumiere. E le altre contendenti, Los Angeles e Budapest, a differenza di Roma, hanno già reso pubblico il loro dossier olimpico. Nella Città eterna, invece, solo il 44% dei cittadini vede i Giochi con favore, mentre il 5% non sa scegliere, oppure preferisce non esprimersi. A rivelarlo è un sondaggio Ipr Marketing, commissionato dall' Associazione Progetto Roma2025 di Francesco Rutelli. Il fronte del no prevale soprattutto tra le donne e gli anziani, con gli indicatori che salgono rispettivamente al 52% e al 54%. Mentre i giovani, più di tutti, col 12% popolano il fronte degli indecisi. Come a dire: chi ha già visto i precedenti grandi eventi sportivi nella Capitale preferisce non bissare, mentre le nuove generazioni restano tiepide di fronte al progetto a cinque cerchi. Insomma, la prima rilevazione statistica sulla candidatura romana è una doccia gelata sulle ambizioni del duo Giovanni Malagò - Luca Cordero di Montezemolo, alla guida del Comitato Promotore. Il testo integrale del sondaggio, realizzato su un campione di mille cittadini romani (margine di errore del 3,3%), verrà presentato il 20 febbraio durante un incontro organizzato da "La Prossima Roma", il nuovo contenitore politico dell' ex sindaco Rutelli. Da settimane si rincorrevano voci di rilevazioni negative sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, ora arriva la conferma. Il Comitato Promotore fin qui le aveva sempre smentite, parlando di consenso diffuso attorno all' iniziativa. Tanto che nelle scorse settimane anche il premier Matteo Renzi si era speso in favore di Giochi volando a Losanna, nella sede del CIO , per la presentazione del dossier Olimpico. Ora la disputa olimpica potrebbe animare le primarie romane del centrosinistra, finora asfittiche, con i contendenti impegnati soprattutto a darsi ragione a vicenda. Sulla rassegna iridata i due sfidanti, Roberto Giachetti e Roberto Morassut, sono andati proprio a braccetto, col primo che nei giorni scorsi ha firmato una mozione alla Camera a sostegno dei Giochi proposta dall' altro. Entrambi, con motivazioni differenti, sono contrari al referendum cittadino proposto da Radicali Italiani, guidati da Riccardo Magi, che chiede una consultazione popolare sulla scia di quanto avvenuto ad Amburgo e Boston, dove le iniziative referendarie hanno portato al ritiro della candidatura. Favorevole al referendum, invece, Stefano Fassina, candidato sindaco del cartello Sinistra Italiana. Il progetto olimpico fa gola agli interessi economici consolidati della Capitale, a partire dai costruttori. La maggior parte dell' arena politica lo sostiene. Peccato che, sempre secondo il sondaggio di Ipr, il 71% dei cittadini ritenga che i problemi di Roma dipendano proprio dalla sua classe dirigente locale.


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